Lions Club Caltanissetta: tanti incontri per donare sostegno e solidarietà

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Suonato il “gong” e passata la campana è tempo di bilanci al Lions club di Caltanissetta.

Il past president, Alessandra Maria Dibartolo, coadiuvata dal direttivo composto dal segretario Daniela Vullo, dal tesoriere Grazia Giammusso, dal cerimoniere Laura Candura e dal censore Norma Costa ha realizzato, nell’anno sociale 2018 – 2019, numerose iniziative. Sensibilizzare la prevenzione della salute, l’inclusione sociale e culturale sono state le principali direttive portate avanti.

“Abbiamo organizzato incontri con i giovani e sponsorizzato occasioni di confronto tra differenti stili di vita” ha spiegato la presidentessa ricordando che tra le iniziative promosse sono incluse la mostra Re-Velation organizzata presso il museo Diocesano di Caltanissetta e la giornata contro la violenza sulle donne al “Salus Festival” di Caltanissetta.

Prendersi cura delle persone bisognose è una delle missioni svolte dal club service che cerca di compensare alcune carenze materiali dei propri concittadini. Un obiettivo prefissato non soltanto durante le festività convenzionali.

In occasione del Natale e con la collaborazione di Padre Salvatore Lo Vetere, è stata organizzata nei locali attigui alla San Giuseppe una cena alla quale hanno partecipato oltre 60 parrocchiani. Una conviviale interamente curata dai soci che hanno preparato le pietanze, servito ai tavoli e consegnato i pacchi dono ai bambini e beni di prima necessità agli adulti.

Una premurosa attenzione è stata riservata anche all’associazione Sant’Agata, realtà che si occupa di disagio minorile. Più volte, durante l’anno, il club guidato da Alessandra Dibartolo ha provveduto a promuovere feste, consegnare di doni e organizzare eventi di beneficienza finalizzati a raccogliere fondi.

Per la tutela della fragilità sociale il club si è impegnato su differenti direttrici. Ha fornito un sostegno morale ed economico al progetto “Dopo di noi” e la relativa struttura “Casa di José”, ha sensibilizzato la prevenzione contro le malattie tumorali e diabetiche e ha curato una raccolta di occhiali usati.

Prendersi cura del prossimo, delle sue necessità e desideri anche in riguardo alla morte. Un approccio che alcuni soci del club, compatibilmente con la professione svolta, hanno deciso di supportare anche con visite domiciliari in previsione dell’istituzione locale del registro “DAT” (Disposizioni Anticipate di Trattamento) e del relativo testamento biologico.

Tra la promozione della cultura locale non poteva mancare quella in ambito ricreativo, ludico e culinario. A dicembre alcuni soci del Lions Club si sono cimentati in una rappresentazione teatrale-farsa svolta durante il Festival del Torrone. A giugno, invece, è stato il turno dello spettacolo “Buona Giornata”, organizzato al Teatro Margherita.

La mission del club service è variegata ma sempre incentrata sul sostegno e la solidarietà verso il prossimo e il proprio territorio. Oltre ai momenti di aggregazione e le gite sociali il Lions Caltanissetta promuove il recupero dei beni e dell’identità locale, gemellaggi tra studenti e città, presentazione di romanzi e poesie, momenti formativi per l’apprendimento socio-emozionale dei giovani. Una visione che certamente proseguirà il prossimo direttivo. Il club service per l’anno 2019 – 2020 sarà guidato dal Presidente Alfredo Grasso coadiuvato dal segretario Giuseppe Giunta, dal tesoriere Calogero Pernaci, dal cerimoniere Alfonso La Loggia e dal censore Antonio Sferlazzo.

(nella foto: il direttivo dell’anno appena trascorso)

 

 

1 COMMENTO

  1. lodevole certamente. Mi permetto di far presente che il 50% di questa città si compone di persone di mezza età, che non vengono considerate da nessuna organizzazione. Eppure è un patrimonio sociaale che viene emarginato!!!

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