Caltanissetta, Carabinieri. Nuovo comandante provinciale, Baldassare Daidone: “Pochi semafori a Caltanissetta, segno di elevata qualità della vita”

0

CALTANISSETTA – Stamani il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Baldassare Daidone (trapanese di 50 anni), ha incontrato la stampa presso la caserma Alaimo, nel capoluogo nisseno. L’insediamento è avvenuto lunedì ma l’ufficiale nei primi giorni è stato impegnato in incontri istituzionali connessi al nuovo incarico.

Per l’ufficiale dell’arma si tratta di un ritorno in Sicilia dove aveva diretto il comando provinciale di Enna dal 2010 al 2014. Il primo pensiero lo ha rivolto al suo predecessore, Gerardo Petitto, che si è insediato presso il Comando Generale come capo dell’Ufficio Ordinamento: un incarico di prestigio.

Il nuovo comandante si è detto positivamente colpito dei suoi primi giorni a Caltanissetta: “Sto iniziando a conoscere la città: tranquilla, si vive bene, in questi pochi giorni l’ho apprezzata. Ci sono soltanto due o tre semafori, questo vuol dire aumentare tantissimo la qualità della vita. Per chi come me proviene da Roma, capite che la differenza è rilevante. Si circola bene e la sensazione è che in questa città si viva molto bene. Città baricentrica: in un’ora raggiungi facilmente il mare, Catania o Piazza Armerina. Sono sposato, ho due bambini, mia moglie è qui con me: la nostra famiglia si è trasferita a Caltanissetta, perchè intendo vivere intensamente questi tre anni”.

Sulla provincia nissena ha tracciato un mini-mappa sulle peculiarità criminose che presenta: “Non mancano certamente le problematiche in questa provincia che presenta volti differenti: reati predatori a Gela, Riesi e Mazzarino. Tipologie criminali mafiose, che presentano connotazioni specifiche anche nel Vallone”.

Immancabili le domande sul centro storico di Caltanissetta. Daidone ha evidenziato: “Stiamo lavorando, ma già Prefettura, Questura e Amministrazione si stanno adoperando per migliorare la situazione del centro storico”.

Lascia un commento