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Ambiente, “10 mila alberi per Pantelleria”: al via campagna dopo rogo del 2016

Redazione

Ambiente, “10 mila alberi per Pantelleria”: al via campagna dopo rogo del 2016

Gio, 01/06/2017 - 19:45

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Ambiente, “10 mila alberi per Pantelleria”: al via campagna dopo rogo del 2016

La campagna e’ stata ideata e realizzata dal Comitato Parchi per Kyoto, in collaborazione con il Comune di Pantelleria, Federparchi-EuroParc Italia, Kyoto Club, Legambiente, Marevivo e il Dipartimento Scienze Agrarie e Forestali (SAF) dell’Universita’ degli Studi di Palermo.

PALERMO – E’ stata lanciata oggi a Palermo la campagna straordinaria di crowdfunding per il recupero e la riforestazione di circa 10-15 ettari dell’isola di Pantelleria (da 1.000 a 700 alberi a ettaro) dei 600 ettari andati distrutti nell’incendio doloso del maggio 2016. L’evento e’ stato considerato uno dei piu’ disastrosi avvenuti sull’isola negli ultimi 35 anni, avendo colpito circa il 10% della sua superficie totale, a seguito del quale il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha istituito il 28 luglio 2016 il Parco Nazionale di Pantelleria, il 24° in Italia e 1° in Sicilia. La campagna e’ stata ideata e realizzata dal Comitato Parchi per Kyoto, in collaborazione con il Comune di Pantelleria, Federparchi-EuroParc Italia, Kyoto Club, Legambiente, Marevivo e il Dipartimento Scienze Agrarie e Forestali (SAF) dell’Universita’ degli Studi di Palermo. Alla presentazione di stamattina hanno partecipato Antonio Ferro, presidente Comitato Parchi per Kyoto, Angela Siracusa, vice sindaco di Pantelleria, Edoardo Zanchini, vice presidente Nazionale Legambiente, Giuseppe Barbera dell’Universita’ di Palermo, Tommaso La Mantia dell’Universita’ di Palermo, Fabio Galluzzo, presidente Marevivo Sicilia, Gianfranco Zanna, presidente Legambiente Sicilia, Gianni Silvestrini, direttore scientifico Kyoto Club e Giuseppe Antoci, presidente Federparchi Sicilia. A oggi sono stati gia’ raccolti circa 32mila euro grazie al contributo di parecchi cittadini che hanno aderito all’iniziativa e ad alcune aziende nazionali che hanno sostenuto la campagna: Terna, il Consorzio EcoTyre e Naturalmente Organic Cosmetic.

L’INTERVENTO DI RIFORESTAZIONE L’intervento consiste nella ripiantumazione di specie autoctone nelle aree degradate con la messa a dimora di nuovi alberi e piante ottenuti da semi gia’ raccolti a Pantelleria, nel rispetto della biodiversita’ locale, e conservati in vivaio grazie alla collaborazione con il Dipartimento SAF dell’Universita’ degli Studi di Palermo. In questa operazione vengono privilegiate le specie rare o minacciate, come il pino di Aleppo, il pino marittimo, lecci, piante e arbusti caratteristici della macchia mediterranea, che saranno in seguito manutenute per 5 anni. La pianificazione degli interventi proseguira’ con l’organizzazione delle attivita’ nelle aree bruciate e la direzione dei lavori di esbosco, anche per il corretto successivo utilizzo delle biomasse. COME SOSTENERE LA CAMPAGNA Il progetto e’ sostenuto dalla campagna di crowdfunding, che avra’ la durata di 365 giorni, in partnership con la PlanBee, societa’ che gestisce la prima piattaforma web dedicata alla raccolta fondi per opere civiche in Italia, soprattutto di natura ambientale. Il termine crowdfunding indica una raccolta collaborativa di contributi che punta a sensibilizzare la collettivita’ alla donazione spontanea di denaro per sostenere la realizzazione di interventi virtuosi legati alla cura dei beni comuni e alla qualita’ della vita. Attraverso la pagina dedicata al progetto http://www.planbee.bz/it/project/10.000-alberi-per-Pantelleria si punta al coinvolgimento diretto dei cittadini e degli amici dell’isola.

Per sostenere la campagna, ogni utente-donatore potra’ registrarsi al portale ed effettuare la donazione, grazie alla quale contribuira’ alla rinascita dell’area interessata dal rogo. La donazione minima per la donazione di 1 albero viene fissata a 35 euro e sul portale sara’ possibile donare contributi per un massimo di 200 alberi. Le donazioni inferiori ai 35 euro confluiranno in un fondo comune che portera’ alla piantumazione di ulteriori alberi.

GLI INTERVENTI DI FORESTAZIONE L’incendio, per la sua vastita’ e intensita’, avrebbe rischiato di arrestare il rapporto positivo tra gli uomini e gli alberi del bosco se ad esso si fosse reagito con tecniche selvicolturali sbagliate, minando la stabilita’ della struttura e i caratteri della biodiversita’. L’intervento di Forestazione avverra’ con il contributo del Dipartimento di Scienze Agrarie Forestali dell’Universita’ di Palermo e mira ad evitare questi rischi attraverso un attento monitoraggio delle aree incendiate, la creazione di un piano di gestione che per ciascuna di esse identifichi i corretti interventi, la raccolta in loco dei semi delle specie forestali presenti in modo da assicurare al momento dell’intervento di rimboschimento la disponibilita’ di materiale genetico autoctono. IL COINVOLGIMENTO DELLE AZIENDE SICILIANE Coinvolti nella campagna di raccolta fondi anche gli operatori economici del territorio e imprenditori regionali oltre che nazionali, che intendano contribuire alla causa e compensare parte delle emissioni di CO2 prodotte dalle proprie attivita’ con la piantumazione di alberi sull’isola. Ogni albero piantato permette, infatti, l’abbattimento di una quantita’ stimata in circa 700 kg di CO2 nel corso del suo intero ciclo di vita. Le aziende interessate a contribuire con donazioni al progetto possono rivolgersi alla segreteria organizzativa: segreteria@extracomunicazione.it.