Salute

Palermo, l’ex deputato siciliano del PD Gaspare Vitrano condannato a 7 anni per concussione

Redazione

Palermo, l’ex deputato siciliano del PD Gaspare Vitrano condannato a 7 anni per concussione

Gio, 19/02/2015 - 17:55

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24921_pnw_small_paPALERMO – L’ex deputato del Pd all’Assemblea regionale siciliana, Gaspare Vitrano, e’ stato condannato a 7 anni di reclusione per concussione. Il processo riguardava tangenti che il politico pretese, secondo l’accusa, da un imprenditore del fotovoltaico. Con la sentEnza, oltre alla pena detentiva, la terza sezione penale del Tribunale di Palermo, presieduta da Fabrizio La Cascia, ha disposto anche la confisca “per equivalente” di 80.000 euro.

Vitrano fu arrestato in flagranza di reato l’11 marzo del 2011 nella sede dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo. Usciva da un ascensore e gli agenti della Squadra mobile lo sorpresero con una busta contenente 10 mila euro, appena consegnatagli dall’imprenditore Giovanni Correro, che era con lui. Correro, titolare di un’azienda che lavora nel settore fotovoltaico si era rivolto alla polizia dopo avere ricevuto richieste e pressioni attraverso un ingegnere Piergiorgio Ingrassia e aveva accettato di fare da esca facendosi mettere addosso dei microfoni per registrare i colloqui siua con Ingrassia che con Vitrano. Successivamente anche Ingrassia ha deciso di collaborare sostenendo di essere stato a sua volta vittima di Vitrano e di un altro deputato eletto col Pd ma poi transitato ad altre formazioni politiche, Mario Bonomo, oggi non piu’ in carica. Sia Correro che Ingrassia erano parti civili nel processo e i giudici hanno rinviato a una separata sede civile il risarcimento del danno da loro subito. Bonomo e’ oggi sotto processo davanti a un altro collegio della stessa terza sezione del tribunale. Vitrano, difeso dagli avvocati Vincenzo lo Re e Fabrizio Biondo, si e’ difeso sostenendo di avere una societa’ di fatto con Bonomo e Ingrassia e di aver avuto il denaro da Correro come compenso per alcuni servizi a lui resi. Una tesi che non ha convinto ne’ i Pm Sergio Demontis e Maurizio Agnello, ne’ i legali di parte civile, gli avvocati Giovanni Di Benedetto, Ugo Castagna e Salvatore Forello. E oggi anche i giudici del collegio presieduto da Fabrizio La Cascia, Salvatore Flaccovio e Daniela Vascellaro hanno affermato la colpevolezza di Vitrano.

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