NISCEMI – “Abbiamo bisogno di ritornare al passato per non dimenticare quanto è accaduto e pregare per quelli che sono morti”. Queste le parole pronunciate ieri pomeriggio dal parroco don Filippo Puzzo nella piccola ed antica chiesetta della Madonna dello Spasimo in un momento di preghiera per la celebrazione del 10 febbraio, “Giornata del ricordo”, in cui vengono annualmente commemorati i martiri delle Foibe, gli esuli d’Istria, Fiume e della Dalmazia, uccisi nei campi di concentramento del regime comunista iugoslavo di Tito, i cui cadaveri vennero gettati nelle Foibe, cavità naturali e rocciose presenti sul Carso, altipiano sito alle spalle di Trieste e dell’Istria.
Alla commemorazione del “Giorno del ricordo” disposta dall’Amministrazione comunale, hanno partecipato il sindaco Francesco La Rosa (poi allontanatosi per impegni istituzionali), il vice sindaco Rosario Meli, il comandante della Polizia municipale Salvatore Di Martino ed agenti del Comando, militari dell’Arma dei carabinieri del Comando stazione, il dott. Gabriele Presti, dirigente del Commissariato, personale della polizia di Stato, una rappresentanza del Comitato 10 Febbraio di cui è presidente Franco Bartoluccio e fanno parte Francesco Berinati ed Antonino Cannia, volontari della locale sezione dell’associazione nazionale carabinieri, dell’associazione nazionale polizia penitenziaria (Anppe), della Polpen (associazione polizia penitenziaria impegnata nel servizio di protezione civile), dell’associazione nazionale Bersaglieri della città, dei Rangers International ed una rappresentanza del Circolo medaglia d’oro “Enrico Franco”.
All’uscita della chiesetta della Madonna dello Spasimo, si è formato un corteo colorato di bandiere tricolori e di labari delle associazioni, preceduto da una corona di alloro portata da due volontari delle associazioni d’Arma con al seguito le Autorità civili e militari ed i volontari delle associazioni.
Il corteo ha attraversato Largo Spasimo, la via Vincenzo Caruso ed il viale Mario Gori ed raggiunto Piazza Martiri delle Foibe.
La Commemorazione della giornata del ricordo, si è conclusa con la deposizione della corona d’alloro nel monumento dedicato alla memoria delle vittime delle Foibe.
“L’Amministrazione comunale”, ha detto il vice sindaco Rosario Meli,”ha pensato all’organizzazione di una settimana nelle scuole volta a trasmettere agli alunni la bellezza dei valori della pace da costruire per un mondo migliore e proprio sugli orrori della guerra”.

