ROMA – Infiniti rilascia al pubblico la prima immagine della QX30 Concept, che farà il suo debutto mondiale al Salone Internazionale dell’auto di Ginevra 2015. Con uno stile forte e personale, – spiega una nota del marchio premium – la QX30 Concept abbina i tratti filanti e le linee decise di una coupé con i tipici stilemi stilistici e la postura rialzata da terra che contraddistinguono i crossover. Il body language esprime stile, forza e prontezza.
”Il nostro obiettivo – ha spiegato Alfonso Albaisa, direttore esecutivo per il Design di Infiniti – era fare in modo che la linea spontaneamente fluida della QX30 Concept riuscisse a risaltare nella confusione e nella ‘staticità’ del traffico cittadino, rispecchiando un messaggio di assoluta libertà nella scelta di dove andare e quando farlo”.
Dal punto di vista estetico, la parte anteriore è stata disegnata con forti parafanghi rifilati in alluminio e nella parte posteriore si nota l’avvolgente inserto di protezione dalla accattivante grafica.
I tratti della Q30 Concept si muovono su questa superficie regolare che si caratterizzata da tagli profondi che salgono verso i montanti e intersezione di linee che sono tipiche del linguaggio stilistico di Infiniti e che vanno a creare ‘la doppia onda’ stilema del marchio. Le forme compatte, aerodinamiche evidenziano la silhouette atletica di questa vettura ed al tempo stesso l’equilibrio dell’insieme. Non possiamo non notare anche i tocchi distintivi, che vengono dall’uso della fibra di carbonio per i supporti delle barre sul tetto. Dettagli che, con discrezione sottolineano il carattere prestazionale della Q30 Concept.
Cerchi da 21” pneumatici di grandi dimensioni, sono parte integrante per un atteggiamento da ‘crossover’ evidenziando la forte impronta a terra. Il design dei cerchi ruota è un mix tridimensionale ottenuto grazie alle fresature ed all’utilizzo di materiali in alluminio e plastica opaca che formano un inedito mix di materiali. Anche le barre sul tetto vanno oltre la loro mera funzionalità. Estendendosi lungo il tetto trasparente diventano una scultura funzionale attraverso la quale gli occupanti dei posti posteriori godono di una diversa prospettiva verso il mondo esterno. (Fonte ansa.it)

