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Delia, in atto protesta contro la Regione: bandiera a mezz’asta. S’invoca confronto Anci-Governo

Redazione

Delia, in atto protesta contro la Regione: bandiera a mezz’asta. S’invoca confronto Anci-Governo

Ven, 23/01/2015 - 10:04

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Da sinistra, Antonio Di Caro e Gianfilippo Bancheri

Da sinistra, Antonio Di Caro e Gianfilippo Bancheri

DELIA – La bandiera della Regione siciliana a mezz’asta negli edifici comunali, fino alla convocazione di un Tavolo di confronto tra Stato, Regione ed Anci Sicilia. Il 28 gennaio, luci spente per cinque minuti nei palazzi di tutti i 390 comuni dell’Isola.

Sono queste le iniziative annunciate nel documento approvato all’unanimità ieri pomeriggio, a Villa Niscemi, dal consiglio regionale dell’Anci Sicilia.

<<Le decisioni prese dal governo nazionale e da quello regionale stanno mettendo in ginocchio i comuni della Sicilia. I tagli operati sono ormai insostenibili. I comuni piccoli non ce la fanno più – ha detto il sindaco di Delia, Gianfilippo Bancheri>>.

Preoccupazione è stata espressa anche dal presidente del consiglio comunale di Delia, Antonio Di Caro che ha dichiarato di condividere le iniziative di protesta annunciate.

<<Le risorse messe a disposizione dei piccoli comuni – detto – sono insufficienti. Fa rabbia che un comune, pur essendo virtuoso, debba subire tagli ingiustificati, che rischiano di mandarlo in fallimento. Da tempo l’Anci Sicilia coinvolge i presidenti dei consigli comunali nella difesa di quel poco che c’è da ormai da gestire. Anche il consiglio comunale di Delia si unirà alla protesta>>.

<<D’altronde quale strumenti ci restano in questo momento – ha aggiunto Gianfilippo Bancheri – se non quello di ribadire ancora una volta le nostre preoccupazioni e la nostra protesta civile >>.

In una nota stampa diffusa ieri il consiglio regionale dell’Associazione sottolinea <<che sono all’ordine del giorno episodi di violenza e di minacce ad amministratori comunali impegnati per la legalità e lo sviluppo e che, purtroppo, le scelte nazionali non solo continuano a mortificare comuni e Mezzogiorno ma non tengono minimamente conto che gli enti locali, negli ultimi anni, non si sono sottratti a dare il loro contributo al risanamento della finanza pubblica>>.

Ecco perché – ha detto infine Gianfilippo Bancheri – il 9 febbraio saranno convocati in tutti i comuni dell’Isola consigli comunali con la partecipazione di sindaci e giunte per valutare il documento del Consiglio regionale.

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