CALTANISSETTA – Con una prova meno convincente di quella di domenica scorsa, ma con la concretezza che sta accompagnando questa stagione, la Sailpost Albaverde si impone anche a S. Giovanni La Punta superando il Clan dei Ragazzi in tre set e allungando la striscia di vittorie consecutive che diventano sette.
Al di là del punteggio bisogna dire che la formazione del due Tomasella-Aletta ha fatto parecchia fatica per superare le giovani ma battagliere avversarie che hanno mostrato di non meritare la penultima posizione di classifica.
Il coach nisseno stravolge, un pò per scelte tecniche e in parte per necessità, la formazione che aveva dominato contro il Nicosia cambiando nel sestetto-base ben tre elementi (la palleggiatrice Mosca, capitan Cammarata, inizialmente tenuta a riposo per un indolenzimento alla spalla, e Simona Di Maggio, che in settimana non si è allenata per motivi di studio) e quindi spazio a Di Vita, Arcati e Di Forti, quest’ultima all’esordio stagionale nella formazione di partenza, che affiancano Erba, Lo Grasso e Salamone con il recupero in extremis del libero titolare Lorena Tilaro utilizzata pur non essendo al meglio della condizione.
La gara è stata molto combattuta, mai bella per colpa dei tanti errori da una parte e dall’altra, ma sempre avvincente.
Nel primo set grande equilibrio fino al 10 pari, poi le ospiti nissene incrementano il vantaggio che raggiunge il massimo sul 13/20 per chiudere il set senza patemi: in questa fase sugli scudi la centrale Alessandra Erba che trascina le compagne con 5 punti personali.
Nel secondo parziale parte forte la Sailpost e sul 10/14 sembra in grado di controllare le avversarie, ma il coach di casa Valeria Di Leo suona la carica e il Clan si rifà sotto fino al 20 pari. Si ferma però qui la rincorsa delle padrone di casa: Lucio Tomasella infatti “rischia” Martina Cammarata, che lo ripaga mettendo subito a segno due attacchi, e il set si chiude sul 20/25.
Nel terzo parziale il Clan non demorde e, anche se a fiammate, rimane in scia della Sailpost che, dopo aver conquistato il massimo vantaggio sul 13/17, si fa rimontare dalle padrone di casa. Sozzi e compagne si portano addirittura in vantaggio (19/18), costringendo Tomasella ad una raffica di cambi (Mosca per Di Vita, Salamone su Lo Grasso, Di Fede su Arcati) che scuote la Sailpost con il controsorpasso (19/24). La gara sembra chiusa ma resta spazio per le ultime emozioni con alcuni altri evitabili errori della nissene che però con qualche patema di troppo chiudono il set (22/25) e l’incontro, con Martina Cammarata che domina sotto rete totalizzando in questo parziale ben 8 punti personali.
Dal punto di vista tecnico, al contrario di altre partite, la Sailpost ha molto sofferto in ricezione, alcune volte nella fase difensiva e nella gestione delle free-ball (palloni facili che arrivano dal campo avversario e che devono consentire contrattacchi decisivi).
Non crediamo che lo stravolgimento della formazione abbia inciso sul rendimento della squadra: vuoi per la giornata-no della Tilaro, stranamente nervosa e fallosa (complice anche un servizio avversario di buon livello), sono stati i fondamentali di seconda linea che hanno messo in seria difficoltà la palleggiatrice che mediamente ha ricevuto solo una palla su tre giocabile e di conseguenza le schiacciatrici raramente sono state messe nelle condizioni di esprimere tutto il loro potenziale.
“E’ inconcepibile che abbiamo messo le nostre avversarie in più di una occasione nelle condizioni di rientrare in partita – si è sfogato a caldo a fine gara Lucio Tomasella – se trovavamo una squadra più smaliziata avremmo corso seri rischi e questo non deve più succedere. Per certi versi mi aspettavo altre risposte dalla squadra e l’impietoso scout finale mi conferma le sensazioni avute durante l’incontro.”
Pacata a fine gara invece l’allenatrice del Clan che si schernisce di fronte ai nostri complimenti.
“Vorrei meno complimenti e più punti – ci dice con un sorriso amaro Valeria Di Leo – raccogliamo meno di quanto seminiamo perché ci manca esperienza ed un elemento che trascina la squadra nei momenti caldi dell’incontro. Paradossalmente giochiamo meglio contro formazioni come la Sailpost che sono ben strutturate e fanno una pallavolo di qualità. Ma poi sono state proprio le individualità nissene di livello superiore che hanno fatto la differenza nei momenti clou”.
Questo il dettaglio della gara:
Clan dei Ragazzi S. Giovanni La Punta – SAILPOST Albaverde 0 – 3 (19/25; 20/25; 22/25)
Clan: Alietti, Ardita, Catania, Di Stefano, Garozzo, Giubilante, Guglielmino, Laudani, Pandolfo (ne), Sozzi A. (K), Sozzi E., Marino (L1), Bertino (L2) (ne). All. Di Leo
SAILPOST: Mosca 1, Frasca (ne), Erba 9, Di Fede, Cammarata (K) 10, Amico (ne), Lo Grasso 10, Salamone 8, Arcati 5, Di Vita 2, Di Forti 3, Tilaro (L1), Ristuccia (L2) (ne). All. Tomasella – Aletta
Arbitro: Pier Vincenzo Castagna della sezione di Catania

