CALTANISSETTA – L’Albaverde Sailpost espugna per 3 a 0 il polivalente di Aci Bonaccorsi, mantiene l’imbattibilità e conferma lo strepitoso stato di forma. Il sestetto femminile festeggia con la quinta vittoria consecutiva e si accinge a vivere il miglior Natale da quando questa società è nelle mani dei fratelli Montagnino con la vetta a soli due punti con una gara in meno disputata.
L’incontro contro la Lavina era visto con una certa diffidenza, vuoi per l’imprevedibilità dei match in trasferta e vuoi perché veniva dopo il turno di riposo imposto dal calendario che poteva avere in qualche modo rallentato il ritmo delle nissene.
E anche il pre-gara non era stato dei migliori con la Sailpost che si presentava al Polivalente di Aci Bonaccorsi a soli 40 minuti dall’inizio del match e che quindi era costretta a cominciare la gara con un riscaldamento incompleto. E anche questa volta abbiamo assistito ad una partenza lenta della formazione del duo Tomasella – Aletta che è entrata solo progressivamente in partita, dovendo inseguire nella parte iniziale del match le avversarie, con cui si è ritrovata poi in equilibrio di punteggio fino al 17 pari per poi produrre l’accelerazione finale che ha portato a vincere il set 20/25.
Superato lo scoglio iniziale la Sailpost è diventata padrona del campo imponendo il proprio gioco e la propria personalità nei due set successivi vinti nettamente tranne una breve pausa nel finale di gara che le padrone di casa non hanno avuto la forza di sfruttare a pieno. La Sailpost vista ad Aci Bonaccorsi è piaciuta perché, di fronte ad un formazione che – al di là del passivo finale – si è dimostrata la migliore incontrata in questo primo scorcio di campionato, ha giocato una buona pallavolo, fatta di un servizio che ha messo spesso la ricezione avversaria in difficoltà, dove si è visto un buon muro e alcune pregevoli azioni di attacco con la palleggiatrice Martina Di Vita finalmente convincente.
Il resto l’hanno fatto Martina Cammarata e Lorena Tilaro (un lusso per questa serie D), Angela Lo Grasso (che secondo coach Tomasella “sta diventando una macchina da guerra”) e Alessandra Erba che sotto rete fa pesare fisico ed esperienza. In questo contesto ruoli di gregari per Salamone, Di Maggio, Arcati, Mosca e Di Fede che hanno grossi margini di miglioramento e che sicuramente diranno la loro nel prosieguo del campionato.
Il Lavina ci è piaciuto, e come ha dichiarato a fine gara il vice coach della Sailpost Totò Aletta: “E’ una squadra ben strutturata, che produce una buona pallavolo e manca solo di malizia a causa della giovane età. Sicuramente è una formazione di prospettiva che può ancora crescere notevolmente”. Ora arriva la lunga sosta natalizia, ma i botti si avranno alla ripresa del campionato (il 12 gennaio) quando al PalaCannizzaro la Sailpost si troverà di fronte alla capolista Naf Nicosia.
Questo il dettaglio della gara:
Lavina Aci Bonaccorsi – SAILPOST Albaverde 0 – 3 (20/25; 15/25; 16/25)
Misterbianco: Arcidiacono, Corpace, D’Arrigo (ne), Gualtieri, Lanza (ne), Lavore, Motta, Presti (K) (ne), Sorbello A. ed I. (K), Trobia, Strano (L). All. De Pasquale
SAILPOST: Mosca, Di Maggio 2, Erba 7, Di Fede, Cammarata (K) 19, Frasca (ne), Lo Grasso 11, Salamone 3, Arcati 3, Di Vita 3, Di Forti (ne), Tilaro (L1), Ristuccia (L2) (ne). All. Tomasella – Aletta
Arbitro: Gianmarco Lentini della sezione di Catania

