Salute

Pozzallo, crisi immigrati, il sindaco sbotta: “Città in mano loro”

Redazione

Pozzallo, crisi immigrati, il sindaco sbotta: “Città in mano loro”

Sab, 24/08/2013 - 15:17

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POZZALLO – “Non si può lasciare la città in mano agli immigrati, altrimenti prima o poi accadrà qualcosa di davvero grave. Il pestaggio di oggi di un giovane somalo e’ soltanto un episodio, fra tutti quelli che quotidianamente siamo costretti a registrare”. E’ ancora una volta Luigi Ammatuna, sindaco di Pozzallo, a intervenire sull’emergenza che la città del ragusano continua a vivere. “Il Cpa e’ da tempo al collasso, si aspettano i trasferimenti e il pestaggio dell’immigrato somalo e’ la conseguenza ovvia – dichiara il primo cittadino – di ciò che andiamo dicendo da tempo”. Per Ammatuna in città non vi e’ la giusta presenza delle forze dell’ordine.  “Nel centro di Pozzallo si vedono decine di immigrati che popolano la città, ma sono quasi sempre ubriachi, tendono a commettere gesti spesso incivili e poi accadono situazioni come questa del pestaggio. Non si puo’ continuare cosi’, capisco che le forze dell’ordine siano sottopagate ed in gravi difficoltà, ma non vi e’ nessuna presenza concreta che possa intimorire gli immigrati”. Lunedì si terra’ un vertice straordinario al comune di Pozzallo, con il prefetto e il questore, intanto il sindaco Ammatuna annuncia che: “Mi e’ stato riferito dal deputato nazionale Nino Minardo che a breve verrà a Pozzallo il ministro Angelino Alfano per rendersi conto della situazione insostenibile. Sono davvero contento di questa visita annunciata, e’ cio’ che chiediamo da tempo, abbiamo bisogno della vicinanza delle istituzioni. La città va controllata – conclude il primo cittadino – invece in questo momento e’ totalmente in mano agli immigrati”.

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