Salute

Carabinieri di Mussomeli: minore, con il vizio dei furti, nuovamente in manette

Redazione

Carabinieri di Mussomeli: minore, con il vizio dei furti, nuovamente in manette

Lun, 11/02/2013 - 09:33

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MUSSOMELI – Sono nuovamente scattate le manette per F.A., classe ’96, per opera eseguito dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Mussomeli. Il minorenne mussomelese era già stato arrestato nel maggio 2012 per il tentato furto aggravato commesso in danno dell’esercizio commerciale “Il Giullare”. Ieri pomeriggio gli è stata notificata una nuova ordinanza a suo carico per reati commessi tra l’aprile e il maggio scorso. Furto aggravato e danneggiamento continuato in concorso, queste le accuse a suo carico. L’allora quindicenne, insieme ad un suo amico ancora più giovane, e per questo non imputabile, avevano effettuato una serie di furti e danneggiamenti a numerosi istituti scolastici di Mussomeli ma anche un container di un cantiere edile impegnato per i lavori della nuova chiesa in via Fausto Coppi ed ancora presso gli uffici della segreteria della Provincia Regionale di Caltanissetta. Le monete all’interno dei distributori automatici erano il loro obiettivo. Così, dopo essersi introdotti nei locali individuati di volta in volta, rompendo le porte secondarie di ingresso, forzavano i distributori accaparrandosi tutto il loro contenuto. 1.000 euro la refurtiva ottenuta dai sei furti accertati dai Carabinieri e circa 10.000 euro i danni provocati tra l’aprile ed il maggio 2012 momento in cui sono iniziate le indagini dei militari che si sono concluse nel dicembre scorso. E’ per questi fatti reato che il Giudice per le indagini preliminari Dott. Francesco Pallini, su richiesta della Pubblico ministero per i minori Dott.ssa Simona Filoni, ha emesso l’ordinanza di applicazione della misura cautelare eseguita ieri dai Carabinieri. Tuttavia, la misura cautelare del collocamento in comunità è apparsa la più idonea a garantire sia il rispetto delle esigenze cautelari sia quelle dei processi rieducativi e di reinserimento, per questo il minore resterà in una idonea struttura della provincia di Agrigento.

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