VILLALBA- Quel braciere acceso per combattere il freddo tipico di una gelida notte di inverno si è trasformato in una minaccia per una coppia di Villalba, rimasta intossicata dal monossido di carbonio sprigionatosi mentre loro si trovavano rintanati sotto le coperte del talamo matrimoniale. Adesso Grazia Trapani, 71 anni, lotta contro la morte in un letto del Policlinico di Palermo. Il marito, Vincenzo Di Pietra sta molto meglio, e a quanto pare già ieri ha lasciato l’ospedale di Mussomeli. C’è molta apprensione invece per la donna, “colpevole” assieme al marito soltanto di avere cercato di riscaldare la propria abitazione di contrada Centosalme accendendo un braciere. Secondo una prima ricostruzione, la coppia la sera prima aveva acceso il braciere nel soggiorno, senza però spegnerlo prima di andare a letto. Ed infatti il monossido di carbonio li ha colti nel sonno. Complice la dimensione poco estesa della casa e soprattutto le porte aperte, il monossido non ha avuto difficoltà a raggiungerli. Ad accorgersi delle condizioni dei due coniugi è stato uno dei figli, il quale nella mattinata di ieri è passato dall’abitazione dei genitori per prelevare il padre con cui sarebbero dovuti andare a lavorare nei campi. Non trovando risposta, il figlio si è introdotto nell’abitazione (che si trova distante dal centro abitato) e ha fatto l’amara scoperta: a letto, privi di sensi vi erano ancora distesi i genitori. L’uomo ha chiamato subito i soccorsi. La prima ad arrivare al Pronto soccorso dell’ospedale Longo di Mussomeli è stata la donna, giunta in coma a bordo dell’ambulanza del 118 della postazione di Villalba. I medici, appurata la gravità della situazione, ne hanno subito disposto il trasferimento vero Palermo a bordo di un elicottero. Notevolmente migliori le condizioni del marito; anche lui presentava i sintomi di intossicazione da monossido di carbonio, ed anche lui soccorso da un’ambulanza del 118 arrivata da Mussomeli. Della vicenda sono stati avvisati i carabinieri della Compagnia di Mussomeli, mentre i colleghi della Stazione di Villalba, assieme al figlio della coppia, hanno compiuto un sopralluogo nell’abitazione dei due anziani. I militari attraverso gli accertamenti hanno fin da subito confermato la pista dell’incidente domestico. Nessuna indagine dovrebbe essere aperta sull’episodio. Famiglia di agricoltori, Vincenzo Di Pietra e Grazia Trapani si occupano della gestione di terre e della cura di animali. Hanno tre figli, due femmine (una delle quali dipendente comunale) e un maschio (colui che ha lanciato l’allarme). Tutti sposati e residenti a Villalba. I tre vivono però nel centro abitato, perciò distanti dalla casa dei genitori che si trova comedetto in contrada Centosalme, una zona poco fuori il paese. Adesso si attendono delle notizie confortanti che possono rassicurare i familiari preoccupati per le condizioni dell’anziana signora.
di Redazione 3
Gio, 05/03/2026 - 12:17

