CALTANISSETTA – Hanno avuto inizio i lavori di manutenzione straordinaria del Palazzo provinciale di Caltanissetta, attuale sede centrale dell’Ente e della Prefettura, in esecuzione di un progetto del complessivo importo di 415 mila euro, di cui 305 mila per lavori. Il relativo appalto è stato aggiudicato nei mesi scorsi all’associazione temporanea tra le imprese Francesco Giambrone di Cammarata (Ag) e Maria Serena Bavastrelli Cipolla di Palermo. Gli interventi, che riguarderanno solo la parte dell’edificio che accoglie gli uffici dell’Ap, sono divisi in due parti. La prima riguarda la realizzazione dell’impianto elettrico per i piani seminterrato, terra, ammezzato, primo e secondo, con relativa dismissione di quello esistente ormai inadeguato alle nuove esigenze lavorative e abbastanza vetusto. La seconda riguarda le decorazioni pittoriche dell’aula del Consiglio provinciale (che in alcune parti presentano uno stato di forte degrado) con un intervento che prevede la pulitura delle stesse superfici dipinte, il consolidamento dell’intonaco, il fissaggio della pellicola, la reintegrazione pittorica, la protezione della pittura, nonché la nuova disposizione dei corpi illuminanti. Per la realizzazione dell’impianto elettrico la spesa necessaria prevista è di 220 mila euro, con i rimanenti 85.000 destinati al predetto restauro. Il tempo previsto per l’esecuzione di tali interventi è stato fissato in 240 giorni. Al momento ha preso l’avvio la prima parte dei lavori, cioè quelli sull’impianto elettrico eseguiti dall’impresa Giambrone, con interventi che saranno effettuati per gruppi di stanze in modo da limitare la massimo i disagi per il personale in servizio. Per quanto riguarda invece il restauro delle opere pittoriche dell’aula consiliare, che sarà svolto dalla ditta specializzata Bavastrelli Cipolla, i relativi lavori verranno fatti coincidere con il periodo di sospensione dell’attività in occasione delle elezioni primaverili. Da ricordare che le decorazioni oggetto dell’intervento furono realizzate tra il 1902 e il 1903 dagli adornisti palermitani Cavallaro, Lentini e Sutera coordinati dal pittore mussomelese Salvatore Frangiamore.
di Redazione 3
Gio, 05/03/2026 - 12:17

