San Cataldo. Disposto dal sindaco, tramite ordinanza, il divieto per il periodo di Carnevale di lanciare o spruzzare contro persone schiume o acqua.

0

SAN CATALDO. Il sindaco Giampiero Modaffari ha emanato un’ordinanza con la quale ha disposto il divieto dall’8 al 13 febbraio di gettare in luogo pubblico, o di lanciare o spruzzare contro persone o cose, siano esse di proprietà privata o destinate ad uso pubblico, oggetti, sostanze imbrattanti o liquidi di qualsiasi genere, quali, ad esempio, schiume, coloranti vari, palloncini pieni di acqua. Nel contempo, nella stessa ordinanza il sindaco ha anche raccomandato ai genitori dei minori o chi esercita la patria potestà, di vigilare su di essi affinché durante il periodo di Carnevale non facciano uso di materiali che possono ledere l’incolumità delle persone, al fine di scongiurare pericoli derivanti da un loro utilizzo improprio e/o maldestro. Qualora la violazione amministrativa sia commessa da persone minorenni, la verbalizzazione sarà applicata ai genitori o al genitore esercente la patria potestà. Le violazioni saranno punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 25 ad euro 500. All’accertamento della violazione consegue anche la sanzione accessoria amministrativa della confisca degli articoli, pure se legittimamente detenuti, da assicurarsi mediante il sequestro cautelare degli stessi. Nel contempo, qualora il fatto accertato integri gli estremi di uno o più illeciti penali, il responsabile sarà deferito alla competente Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 347 del Codice di procedura penale. Tutto questo al fine di evitare comportamenti molesti ed incivili che, anche laddove non integrano fattispecie penalmente rilevanti, comportano comunque turbativa alla serenità delle attività private e alla stessa piacevolezza dei festeggiamenti e delle manifestazioni pubbliche, ingenerando fastidio alle persone e creando situazioni di allarme sociale e sensazioni di disordine pubblico oltre che, in alcuni casi, pericolo per la sicurezza della circolazione stradale e per l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana. Da qui il divieto di uso contro persone, veicoli od altri oggetti di proprietà privata o destinati ad uso pubblico di bombolette spray contenenti sostanze filanti, schiumogene e simili, il lancio contro persone, veicoli od altri oggetti di proprietà privata o destinati ad uso pubblico di palloncini gonfiabili e di altri simili contenitori riempiti di sostanze liquide, lo spruzzo sotto qualsiasi forma di sostanze imbrattanti o liquide al fine di prevenire atti che possano arrecare danni a cose ovvero offesa o molestia alle persone e di permettere un ordinato e civile svolgimento dei festeggiamenti del Carnevale.

Condividi

Lascia un commento