Il Collegio di Garanzia del Coni ha dichiarato inammissibile il ricorso di Nissa e Mussomeli per la vicenda Marsala – Castelbuono.

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Il Collegio di Garanzia del Coni, prima sezione, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato congiuntamente da Nissa e Mussomeli, relativamente alla sentenza con la quale la Corte di appello territoriale, in accoglimento del ricorso presentato dal Castelbuono, ha riformato la decisione del giudice sportivo di primo grado (che aveva dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla stessa Castelbuono, confermando il risultato maturato sul campo nell’incontro tra Marsala e Castelbuono del 23 aprile di 2-1 per il Marsala) e, per l’effetto, è stata applicata al Marsala la sanzione sportiva della perdita della gara 0-3 (in favore della Polisportiva Castelbuono), per l’asserita, irregolare partecipazione alla gara di un calciatore quindicenne schierato in assenza di autorizzazione. Dunque, con la pronuncia del Collegio di Garanzia del Coni, è stata confermata l’avvenuta retrocessione delle due società in Promozione. Le due società ricorrenti sono state inoltre condannate a pagare le spese del giudizio, liquidate nella misura di 1.500 euro oltre accessori di legge, in favore della resistente FIGC. La dirigenza della Nissa, dopo aver appreso la notizia dell’inammissibilità del ricorso, ha annunciato che prima possibile si riunirà per decidere cosa fare in prospettiva futura. La Nissa può ora iscriversi nel prossimo campionato di promozione (entro le ore 12 del 21 luglio) oppure chiedere il ripescaggio in Eccellenza (entro le ore 12 del 3 agosto). Bisognerà vedere se sarà l’attuale dirigenza a formalizzare questi passaggi oppure qualche nuovo soggetto interessato a rilevare la società.

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