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salute

Chirurgia vascolare: dopo 10 anni il Prof. Talarico lascia il S.Elia

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CALTANISSETTA – Dopo 10 anni di direzione dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Vascolare del  Presidio  ospedaliero S. Elia di Caltanissetta;  il Prof. Francesco Talarico, lascerà l’incarico per andare a ricoprire lo stesso ruolo di Direttore presso l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Vascolare dell’Azienda di Rilievo Nazionale Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo.

Calabrese di nascita, ma ormai da anni in Sicilia, Il Prof. Talarico, si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1979 presso l’Università di Palermo, specializzandosi  in Chirurgia Vascolare e in Chirurgia Generale; ha poi perfezionato i propri studi in Svizzera sotto la guida del Prof. Jon  Largiader, luminare di fama mondiale.  Successivamente ha frequentato i più importanti centri del settore vascolare a livello nazionale  e internazionale. Dopo una parentesi come Dirigente Medico al Policlinico Universitario di Palermo  è stato chiamato a fondare e dirigere l’U.O.C. di Chirurgia Vascolare presso l’Ospedale “S. Elia” di Caltanissetta, dove ha istituito uno dei centri  fra i più apprezzati della branca a livello nazionale, e organizzato uno staff di collaboratori, fra medici e infermieri, di grande qualità e professionalità.

Il Prof. Talarico vanta, ad oggi, l’esecuzione di migliaia di interventi chirurgici, alcuni  dei quali , per metodica e difficoltà, unici in Italia; molte delle operazioni chirurgiche effettuate a Caltanissetta sono state oggetto di studio in congressi medici a livello mondiale,  diventando temi della letteratura di settore ed oggetto delle oltre 200 pubblicazioni che il Prof. Talarico ha pubblicato su riviste scientifiche nazionali ed internazionali; questa intensa attività professionale ha portato il Prof. Talarico ad essere riconosciuto fra i maggiori esperti in chirurgia vascolare operanti oggi in Italia.

La forte collaborazione, anche con gli altri reparti dell’ospedale nisseno, come ad esempio  l’Angioradiologia interventistica e la Chirurgia Generale, ha permesso di sviluppare sinergie vincenti per il trattamento dei pazienti ed ha consentito che l’ospedale nisseno diventasse punto di riferimento per la cura delle patologie vascolari. Inoltre, in questi anni, il Prof. Talarico ha affiancato l’attività clinica anche con l’impegno della formazione medica, ricoprendo a tutt’oggi, l’incarico di Docente a contratto presso la Facoltà di Medicina dell’Università degli studi di Palermo.

Oggi, il Prof. Talarico lascia Caltanissetta per ricominciare una sfida professionale presso l’azienda ospedaliera di Palermo, dove avrà la possibilità di mettere al servizio della sanità la propria scienza e competenza; comunque il suo legame con la città nissena  non si interrompe, anzi si rafforza per la forte eredità trasmessa ai suoi collaboratori, che proseguiranno l’opera medica con lo stesso impegno finora profuso sotto la sua guida.

Lunedì 13 febbraio 2012, con inizio alle ore 17,00, presso la sala conferenze dell’ospedale S. Elia di Caltanissetta,  è prevista un conferenza per tracciare il bilancio di tanti anni di attività e salutare collaboratori, colleghi e anche gente comune che in questi anni si è rivolto a lui come medico e amico.

Redazione | 10 febbraio 2012   
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8 commenti

  1. Stefano scrive:

    ASP,
    attendo la Sua risposta.
    A.S.P. sarà mica l’acronimo di Active Server Pages oppure Application Service Provider? Non mi dica che invece è Azienda Provinciale Sanitaria?
    Magari di Caltanissetta?
    Sarà Lei mica uno sponsor?
    Le rammento un passo del Giuramento professionale del Medico:
    (…) Giuro (…) di prestare la mia opera con diligenza, perizia e prudenza e osservando le norme deontologiche che regolano l’esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultano in contrasto con gli scopi della mia professione (…).
    Mi ricorda la disciplina giuridica della colpa.

  2. Stefano scrive:

    Ma cosa significa colpa?
    La colpa (generica) può realizarsi: in un comportamento imprudente o un comportamento non diligente o per imperizia.
    A riferimento va preso l’homo eiusdem professionis et condicionis.
    Errare humanum est. Nel PERICOLO che si possa realizzare “perseverare autem diabolicum” io, è opinione personalissima, mi informerei prima di ricevere il consenso informato ed affidarmi a soggetti particolarmente qualificati.

  3. Stefano scrive:

    Gent.mo Asp,
    non conosco il Dott. Talarico e neanche il Dott. Morini, non posso quindi riportare nessuna esperienza.
    Mi pare di ricordare come i tagli alla sanità regionale siano la causa principale del ridimensionamento della struttura nissena (se non sbaglio non è più Azienda).
    In merito all’altro nome riportato non posso sostenere il suo rammarico.
    Pubblica è la sentenza del 13 dicembre 2010 con condanna per omicidio colposo per un intervento di ernia discale. La neurochirurgia obiettivamente si occupa anche di interventi molto più complessi.
    Le consiglio, come faccio con tutte le persone che incontro, di raccogliere riscontri in ambito nazionale su quali sono le eccellenze che offre il nostro territorio in tema di neurochirurgia. Non è il solo ma sicuramente guida costante e riferimento anche in ambito europeo l’istituto Besta di Milano.
    E’ mai stato li? Troverà umanità, eccellenza operativa, avanguardia tecnica che probabilmente non immagina.
    un caro saluto

  4. Stefano scrive:

    Asp,
    sei convinto di quello che dici?
    Convinto da esperienze personali dirette?
    Di cosa ti occupi?

  5. Pietro scrive:

    Finalmente questo pallone gonfiato va ad arricchire qualcun’altro.
    Caro Asp non so cosa ti viene questo luminare ma da queste parti l’unica cosa che lascia il sig. Tallarico è la sua arroganza, la sua prosopopea e la sua facchinaggine. Tutte cose che un vero medico non deve avere.
    Tallarico ciao ciao

  6. asp scrive:

    Assennato ma sei convinto di quello che dici? per la mia professione mi sono trovato tante volte a contatto con talarico e devo dire che, anche se non tanto ben visto per il suo essere un po burbero, dal punto di vista professionale è molto stimato.
    Secondo me il sant’elia perde un altro grosso nome dopo morini e francaviglia.

    • michele antista scrive:

      Burbero ??????? mi sembra un pò pochino………….mi è stato sempre descritto come una persona arrogante , aggressiva e presuntuosa.

      purtroppo tranne una dottoressa donna (di cui non ricordo il nome) anche i suoi collaboratori si sentono tutti un c… e mezzo .

      Oltretutto ci sarebbe da ridire anche su altre cosine ………ma non sono argomenti da discutere on line.

  7. alessandro assennato scrive:

    Ma chi vi ha dato queste notizie?

    talarico è odiato all’interno dell’azienda da quasi tutti, compresi i suoi collaboratori.

    la chir vascolare di caltanissetta è indietro anni luce e usano metodiche superatissime

    i suoi collaboratori sono poco stimati da tutti , insomma tutto falso è una fortuna che un personaggio del genere vada via.