SAN CATALDO. Dopo mesi di progettazione condivisa con i giovani talenti del territorio, il Comune di San Cataldo prepara il lancio degli eventi estivi 2026. “Il valore di un territorio non si misura solo dalla conservazione dei suoi luoghi, ma dalla capacità di renderli vivi per chi li abita”.
È partendo da questa consapevolezza che a San Cataldo l’approccio alla stagione estiva cambia prospettiva: l’evento da fine ultimo diventa lo strumento di riscoperta degli spazi comuni. È in questo solco che si inserisce l’annuncio dell’Estate Sancataldese e del ritorno di INTRA Fest, il format di eventi culturali, musicali e di intrattenimento, organizzato dal Comune di San Cataldo e dedicato specificamente alle nuove generazioni.
L’Estate Sancataldese e INTRA Fest trasformeranno il centro storico, dalla Pescheria alla Torre Civica, in un vero laboratorio di creatività gestito dalle nuove generazioni. Giunto alla quarta edizione, INTRA Fest segna il passaggio a un modello di programmazione basato sulla co-creazione: “per mesi, l’amministrazione ha lavorato in sinergia con le nuove generazioni del territorio, musicisti, DJ, artisti e professionisti dell’organizzazione, integrando le loro idee con il progetto di rilancio culturale e sociale del centro storico”.
A sottolineare la natura di questo modello, l’assessora alla Cultura Marianna Guttilla che spiega: <<<Siamo entusiasti di far partire l’Estate Sancataldese. INTRA Fest è ormai alla quarta edizione e, se da sempre i giovani sono stati i protagonisti del nostro lavoro, quest’anno abbiamo voluto fare un passo avanti, coinvolgendo attivamente i gruppi musicali e gli organizzatori di eventi del territorio>>.
<<Questo risultato è possibile, ha aggiunto, grazie al lavoro sinergico di ragazzi straordinari come Paolo Ristagno, Elia Emma, Lorenzo Cipolla, Flavio Tasso, Salvatore Arcarese, Gabriele Mangione, Andrea Riggi, Giovanni Nocera, Federico Curatolo, Gianmarco Fichera, Andrea Zimarmani, Simone Palmeri, Lucio Capra, Gabriele Mastrosimone, Bruno Catania ed Emanuel Saetta. Vedere queste energie unite in un unico progetto è la prova che San Cataldo ha risorse straordinarie. Mettere in rete questi talenti significa dare ai nostri giovani un motivo concreto per essere orgogliosi delle proprie radici>>.
L’obiettivo finale sarà la riappropriazione consapevole dei luoghi per farli riscoprire in termini di vivibilità urbana: dalla Pescheria alla Biblioteca Comunale, dalla Villa Comunale ai Ponti di Legno, fino alla Piazzetta Falcone Borsellino, al Calvario e alla Torre Civica. Ogni location diventa un punto di aggregazione dove musica, cultura e intrattenimento si fondono per restituire centralità al centro storico.
È proprio in quest’ottica di rigenerazione che il Sindaco Gioacchino Comparato inquadra l’iniziativa all’interno di un progetto di crescita per la comunità: <<Riconsegnare la città ai giovani significa restituire futuro a San Cataldo. Non stiamo organizzando semplici spettacoli, ma stiamo costruendo un senso di comunità che parta dalle radici per proiettarsi verso il contemporaneo. Vedere i nostri spazi urbani tornare a respirare grazie all’energia delle nuove generazioni è la prova che l’identità del nostro territorio è viva e in continua evoluzione>>. Il calendario completo degli eventi sarà pubblicato nei prossimi giorni e presenterà un programma di appuntamenti pensato per tutte le età.

