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Il gruppo politico Riprendiamoci la Città: “San Cataldo merita fatti concreti, non post riparatori su Facebook”

Redazione 3

Il gruppo politico Riprendiamoci la Città: “San Cataldo merita fatti concreti, non post riparatori su Facebook”

Mer, 04/02/2026 - 12:40

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Il gruppo politico “Riprendiamoci la Città” di San Cataldo interviene attraverso una nota in merito alle note diffuse dai consiglieri di maggioranza. Di seguito la nota.

Il gruppo politico “Riprendiamoci la Città” interviene fermamente in risposta alle recenti note diffuse su Facebook e sulle testate online locali dai consiglieri di maggioranza.

Assistere alle loro dichiarazioni è stato come partecipare a una seduta collettiva di ipnosi regressiva: improvvisamente, i sostenitori dell’Amministrazione Comparato, colti da un improvviso e sospetto attacco di nostalgia, hanno iniziato a dichiarare a gran voce che loro, al Centro del Riuso, ci avevano già pensato “diversi anni orsono”.

Peccato che, tra il “pensiero” e l’azione, si siano interposti ben quattro anni di totale immobilità e letargo amministrativo!.

È quasi commovente osservare come questi “smemorati” della politica abbiano finito per approvare – loro malgrado – la proposta di Riprendiamoci la Città, votando all’unanimità (15 su 15) nella seduta del Consiglio Comunale del 29 Gennaio 2026, un atto che, di fatto, mette a nudo il loro fallimento.

La proposta del consigliere Modaffari a nome del gruppo consiliare di Riprendiamoci la Città non è solo concreta iniziativa, ma anche proposta di regolamento (tutto già scritto), configurandosi la stessa quale un impietoso specchio della totale disapplicazione del programma elettorale del Sindaco Comparato.

Nel 2021, il programma elettorale dell’attuale Sindaco “Ripartiamo Adesso”, prometteva solennemente l’istituzione del Centro al punto “m” di pagina 6.

Eppure, per oltre quattro anni, l’Amministrazione è rimasta immobile, dimostrando una carenza di programmazione e di capacità di governo imbarazzante per una Città che ambisce alla sostenibilità.

Ma il picco del ridicolo si raggiunge sul fronte della vigilanza.

Mentre la maggioranza tenta di recuperare credibilità sui social, i documenti ufficiali raccontano una verità diversa e ancora più grave: l’ATI Multiecoplast, gestore del servizio di igiene ambientale dal marzo 2019, aveva incluso la creazione del Centro del Riuso come impegno contrattuale migliorativo in sede di gara. Per sei lunghi anni, l’Amministrazione Comparato non ha mosso un dito per far rispettare questo patto, permettendo che beni ancora utili finissero in discarica invece che nelle case dei cittadini bisognosi!

In pratica, i consiglieri di maggioranza hanno votato un atto che certifica come il loro sindaco non abbia nè attuato il suo programma, nè fatto rispettare i contratti in essere.

Definirli “poco credibili” è ormai un eufemismo generoso.

Adesso, dopo aver “rispolverato” i loro vecchi pensieri grazie alla spinta di Riprendiamoci la Città, i cittadini si chiedono: passeranno ai fatti o il Centro del Riuso resterà l’ennesimo “sogno mai attuato” per colpa di una maggioranza che si sveglia solo quando viene messa con le spalle al muro?.

San Cataldo merita fatti concreti, non post riparatori su Facebook.

San Cataldo osserva, e questa volta non basterà dire “ci avevamo pensato” per evitare la figuraccia.

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