Pedinamenti e minacce contro l’ex legale ritenuto, a torto, responsabile di presunte inadempienze professionali. Il giudice per l’udienza preliminare ha disposto il rinvio a giudizio di Letizia Mallia, 45 anni, accusata insieme al marito Ignazio La Mendola di atti persecutori ai danni del penalista Salvatore Pennica, loro ex difensore. La prima udienza e’ fissata per il 17 giugno davanti al giudice Matteo Rametta. La posizione di La Mendola, 47 anni, e’ stata separata perche’ la Procura, per un errore procedurale, non ha dato seguito alla sua richiesta di essere interrogato.
Secondo l’accusa, l’uomo, convinto di non essere stato assistito in modo adeguato in un precedente procedimento, avrebbe iniziato – con la complicita’ della moglie – a pedinare e minacciare Pennica tra marzo e agosto dello scorso anno, con appostamenti sotto casa, frasi intimidatorie e comportamenti persecutori. In piu’ occasioni si sarebbe presentato nei pressi dell’abitazione del legale chiedendo informazioni al portiere dello stabile.
Tra gli episodi contestati figurano anche le minacce rivolte alla moglie del penalista, trasmesse tramite un conoscente comune. La Procura di Agrigento, dopo aver raccolto le denunce e sentito diversi testimoni, aveva gia’ ottenuto nei confronti di La Mendola una misura cautelare con divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico. Pennica si e’ costituito parte civile assistito dall’avvocato Giuseppe Riso

