Si sono verificati diversi casi di contagi da variante indiana del Covid nel subcontinente su persone che erano state sottoposte a vaccino, e che si sperava fossero immuni. Lo riporta il Financial Times, citando gli studi di un professore di microbiologia di Cambridge, Ravi Gupta, in prima linea nello studio della variante locale.
Questi ha riferito di aver identificato “allarmanti” casi di contagio post vaccino su almeno una delle varianti. In particolare in un centro di assistenza medica a Dehli, 33 operatori che erano stato vaccinati con AstraZeneca sono stati poi testati positivi alla variante B. 1.617.2. Nessuno di questi operatori risulta in condizioni gravi ma “pensavamo che fossero protetti – afferma Gupta – invece il virus è riuscito ad aggirare le difese”. Sulla stampa indiana circolano reportage anche più allarmistici.
Precisando di non essere in grado di verificare i fatti, il quotidiano finanziario cella City riporta di notizie locali secondo cui l’Indian Medical Association avrebbe riferito che almeno 9 dei 194 medici deceduti in questa ultima ondata di Covid nel subcontinente erano ritenuti esser vaccinati. Su questi casi non è stato specificato quale vaccino fosse stato inoculato né quando fosse stata iniettata la seconda dose.

