Salute

Unioncamere Sicilia: cresce il numero di nuove imprese ma Caltanissetta resta in coda

Redazione 2

Unioncamere Sicilia: cresce il numero di nuove imprese ma Caltanissetta resta in coda

Mar, 27/10/2020 - 22:53

Condividi su:

Unioncamere Sicilia: cresce il numero di nuove imprese ma Caltanissetta resta in coda

Rispetto ai primi due trimestri del 2020 – in cui il flusso delle nuove aperture e delle chiusure era stato profondamente segnato dall’emergenza sanitaria da coronavirus – il trimestre estivo sembra segnare un ritorno alla “normalita'” sul fronte dell’apertura di nuove imprese.

“Sono dati molto interessanti oltre che sorprendenti – dice il presidente di Unioncamere Sicilia Pino Pace -, in un anno funesto per tutti, in ogni settore dell’economia, a maggior ragione per la Sicilia, avere questo numero in terreno positivo ci conforta e ci serve da sprone per andare avanti, se possibile, con fiducia e con coraggio.

Tra l’altro – prosegue Pace – l’area geografica che produce saldo maggiore fra imprese iscritte e cessate e’ quella relativa a Sud e Isole, con +10.162 e uno stock di imprese registrate a settembre 2020 di 2.055.324, superando di gran lunga le altre aree.

C’era da aspettarsi il trend negativo di commercio e attivita’ ricettive e di ristorazione, che hanno subito danni ingentissimi dall’emergenza sanitaria.

La speranza che ciascuno di noi coltiva – aggiunge Pace – e’ che questo terribile virus possa arrestarsi per tornare alla vita e alle normale attivita’ quotidiana delle nostre imprese”, conclude Pace.

Guardando all’andamento del numero di imprese per provincia nel III trimestre 2020, si nota che tutte le province della Sicilia fanno registrare un andamento positivo, svettano Catania (saldo +633), Palermo (saldo +465), Trapani (saldo +338). Sul tasso di crescita delle imprese per provincia, al primo posto Trapani (+0,72%), poi Catania (+0,61%) e Ragusa (+0,56%); in coda Caltanissetta, Enna e Agrigento.

Sul fronte dell’andamento imprese Siciliane per settori di attivita’ va sottolineata l’aumento di costruzioni (saldo +227) e agricoltura (saldo +203) che spingono la crescita delle imprese siciliane. Gli effetti della pandemia pesano su commercio (-175) e turismo, attivita’ di alloggio e ristorazione (-104), che registrano un andamento negativo.

La forma giuridica sempre piu’ ambita rimane la societa’ di capitale (tasso di crescita +0,93%), a seguire ditte individuali con un tasso di crescita di +0,47%.

Gli addetti per ciascun settore sono distribuiti per la maggior parte fra commercio ingrosso e dettaglio (251.340 unita’), agricoltura, silvicoltura e pesca (125.466 unita’), costruzioni (118.270 unita’), manifatturiero (113.861), attivita’ servizi (88.923), per un totale di addetti nella Regione Siciliana di 1.079.250.