Salute

Misure Anti Covid nelle scuole: Razza potenzia la sicurezza

Redazione 2

Misure Anti Covid nelle scuole: Razza potenzia la sicurezza

Mar, 20/10/2020 - 10:56

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Misure Anti Covid nelle scuole: Razza potenzia la sicurezza

Con provvedimento assunto dall’assessore alla Salute Ruggero Razza, condiviso e sottoscritto anche dall’assessore all’istruzione Roberto Lagalla, viene elevato il livello di sicurezza sanitaria nelle scuole.

Il potenziamento attraverso il rafforzamento numerico ed organizzativo delle Unità speciali di continuità assistenziale scolastiche che, già da alcune settimane, svolgono attività di supporto e assistenza agli istituti scolastici del territorio regionale. Lo dice una nota dell’assessorato regionale all’Istruzione.

Al fine di accelerare le procedure di campionamento e controllo sanitario per la prevenzione e il monitoraggio dei contagi in ambiente scolastico, saranno stabilmente potenziate, su base provinciale, squadre e gruppi di lavoro speciali destinati al controllo delle scuole.

Saranno resi disponibili numero telefonico ed un indirizzo di posta elettronica ad uso esclusivo dei dirigenti scolastici, al fine di assicurare continuità e tempestività degli interventi, in costante raccordo tra domanda e offerta di prestazioni anti-Covid 19.

“Grazie al potenziamento delle USCA Scolastiche, disposta dall’Assessore alla Salute, d’intesa con l’Assessorato Istruzione, viene ulteriormente incrementata l’attività di monitoraggio, prevenzione e controllo sanitario presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado – dice l’assessore Lagalla – Fino ad oggi l’incidenza statistica del contagio nelle scuole non supera lo 0,3%, ma è necessario mantenere elevata l’attenzione e la vigilanza sanitaria, affinché le scuole possano continuare ad erogare regolare attività formativa in presenza. Stiamo cercando di limitare il ricorso alla didattica a distanza, che resta uno strumento complementare nelle scuole superiori. Teniamo, invece, ad assicurare continuità ai percorsi della scuola dell’infanzia, primaria e media, con l’obiettivo di evitare pregiudizi e rallentamenti dei percorsi di crescita e maturazione degli studenti più piccoli”.