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Saggi di danza: al teatro “Rosso di San Secondo” la scuola Tersicore di Olga Giliberto

Redazione

Saggi di danza: al teatro “Rosso di San Secondo” la scuola Tersicore di Olga Giliberto

Dom, 12/07/2015 - 16:39

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imageCALTANISSETTA – Disciplina,impegno e amore questi sono valori per un ballerino e sono anche i valori che hanno dimostrato di avere gli allievi della scuola di danza “Tersicore” diretti dall’insegnate Olga Giliberto, che si sono esibiti Sabato 11 Luglio presso il cine teatro “Rosso di San Secondo” di Caltanissetta. Teatro gremito di gente il giorno delle prove generali e poi stracolmo la sera dello spettacolo, segno di grande devozione da parte del pubblico nisseno verso la danza e la scuola “Tersicore”. Superlativa ogni perfomance dalle coreografie di gruppo a quelle singole dei solisti:Giuseppe Tricoli,Carlotta Lo Piano,Karen Scalzo,Vittoria Sardo, Martina Giardina, Carlotta Cupani e Martina Pagliari che hanno interpretato variazioni, che richiedono anni di studio, tratte da opere rappresentative per il mondo della danza come Giselle,Talisman, Fair Dolly. Tersicore non è soltanto il nome della dea greca dei cori e delle danze ma anche il fiore all’occhiello della danza per Caltanissetta. Numerosissimi sono gli allievi usciti da questa scuola scegliendo di continuare il proprio percorso di studio all’interno di prestigiose scuole , accademie e superando le difficili selezioni per accedere ai più importanti teatri d’Italia. Con grande nostalgia,spesso, gli ex allievi tornano ad esibirsi a Caltanissetta in quel teatro che li ha visti nascere e su quel palco che li ha visti crescere. Il momento del saggio non è visto dagli allievi solo come una prova da superare con se stessi o come una gara tra compagni ma un momento di grande divertimento corredato da un pizzico di tensione, tanta adrenalina e soprattutto tanto amore per l’arte della danza. Gli allievi hanno regalato al pubblico uno spettacolo di altissimo livello artistico e professionale, sia per le grandi capacità di tutti i ballerini che per la loro comunicativa. Il saggio di quest’anno è stato articolato in tre quadri: il primo dedicato alla danza classica proponendo tra i più bei brani dei compositori più noti al mondo;il secondo tempo dedicato ai film e musical americani che hanno avuto grande successo qualche decennio fa ma nonostante questo sono intramontabili come Cabaret, Money,I’m Singing in the rain ben inseriti in un contesto classico per dimostrare che la danza classica è alla base di qualsiasi movimento; in fine il terzo tempo intitolato “That’s Amore” dall’omonima canzone di Dean Martin, curato nei minimi particolari dalla giovanissima insegnante di moderno-contemporaneo Laura Lo Piano che ha sorpreso la platea con oggetti da palcoscenico e ha saputo conciliare i movimenti con palloncini a forma di cuore, ombrellini colorati e piccoli aeroplani di carta facendo descrivere con il corpo ai suoi allievi le mille sfaccettature dell’amore. Sulle note del brano “L’Albero della vita” di Beethoven, è stata recitata ed interpretata da Giovanna Mulè la poesia “A mia Madre” scritta da Luigi Giliberto con la coordinazione del linguaggio dei segni di Concetta Castiglione. Olga Giliberto ha creato attorno a sé un vero tempio della danza dove chi sceglie di intraprendere questo duro percorso sceglie uno stile di vita e di educazione, rinunciando spesso ai piaceri personali, sacrificando il tempo libero e riuscendo a conciliare la danza con gli impegni scolastici, avendo in cambio le tante soddisfazioni e la vittoria di salire sul palcoscenico.

Ludovico Falzone

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