MUSSOMELI – In qualità di esperto di fiducia del Sindaco del Comune di Mussomeli ritengo sia in mio dovere intervenire con le dovute precisazioni in merito ai fatti che riguardano la famigerata strada “Cordovese-Fondovalle” che ricade interamente all’interno del territorio del Comune di Mussomeli, poiché, girano, sul web e sulla carta stampata, notizie a dir poco inattendibili su tale argomento.
La prima precisazione è di carattere squisitamente temporale, infatti le “notizie” che circolano fanno riferimento ad un arco temporale lungo un anno, anche se in realtà il sopralluogo del Commissario delegato nazionale dal Consiglio dei ministri per il dissesto idro-geologico della Sicilia adesso Assessore Regionale per l’Ambiente ed il Territorio, Maurizio Croce, risale a 4 mesi fa; in particolare, tale sopralluogo, fu effettuato a seguito dell’invito dell’On. Salvatore Cardinale e chi scrive partecipò in qualità di consulente del Sindaco insieme assessore Vincenzo Nucera, al Sindaco Salvatore Calà ed al responsabile provinciale di Protezione Civile dott. Geol. Salvatore Saia.
La seconda precisazione riguarda l’esito del sopralluogo, a seguito del quale, il dott. Croce, riscontrando l’altissima priorità di intervento sulla strada in oggetto, già indicata nel piano di Protezione Civile (approntato dal sottoscritto) come “via di emergenza” per uscire dal centro abitato del Comune di Mussomeli, ha ritenuto opportuno inserire l’intervento tra le opere prioritarie del sistema ReNDIS (Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo) con un impegno di spesa richiesto di 5 milioni di euro per interventi strutturali sulla strada. Nello stesso sistema ReNDIS rientrano anche i “lavori di sistemazione e consolidamento del fronte roccioso soggetto a crollo a monte della via Acquaviva, nella porzione sud occidentale del centro abitato” per un impegno di spesa richiesto di 700 mila euro. Inoltre, è già stata avviata la fase istruttoria finalizzata all’ inserimento nella stessa banca dati ReNDIS per gli interventi ed i relativi impegni di spesa qui di seguito elencati: 2.2 milioni di euro per gli “interventi di consolidamento del costone roccioso” del nostro amatissimo Castello; 1.1 milioni per i “lavori di sistemazione e consolidamento del fronte roccioso soggetto a crollo a monte della via Acquaviva; 500 mila euro per i “lavori di consolidamento del movimento franoso in via Fausto Coppi”;710 mila euro per “interventi di consolidamento della strada di penetrazione agricola in località “Mandra di Piano”.
Con la presente, oltre alle suddette precisazioni, è mia intenzione porgere l’invito, a chi ne avesse ancora intenzione, di desistere dall’azione denigratoria che si è perpetrata in questo periodo. Tale azione, ispirata dall’intenzione di confondere l’opinione pubblica attraverso la mistificazione dei fatti, oltre ad essere inopportuna e di basso spessore, è prima di tutto un atto contro il bene della comunità e del territorio.
Infatti, chi dice di avere a cuore le tematiche civili e sociali dovrebbe apprezzare e sostenere il lavoro di chi ogni giorno, e spesso anche con grossi sforzi, cerca di intervenire concretamente per risolvere i copiosi problemi che attanagliano la nostra Comunità, anziché sentenziare infruttuosamente dal pulpito dell’incompetenza e della bassa demagogia.
Dario Costanzo

