CALTANISSETTA – Una zuffa nel privé della discoteca. Un calcio al collo mentre era a terra ha ucciso Aldo Naro. Il ragazzo è stato trovato in stato di incoscienza fuori dal Goa, la discoteca in via principe di Scalea. Immediatamente soccorso, è stato trasportato all’ospedale Villa Sofia, dove, dopo diversi tentativi di rianimazione, è morto per arresto cardiocircolatorio. Sull’episodio indagano i carabinieri che stanno ascoltanto decine di giovani che ieri sera si trovavano sia all’interno che all’esterno del locale. Secondo una prima ricostruzione tutto è avvenuto nel privé del locale. Aldo Naro era seduto a un tavolo con alcuni amici, una decina di persone. A fianco a loro un altro gruppo gruppo di ragazzi. Tra le comitive all’improvviso si è scatenata una discussione per un cappellino sparito. La situazione è degenerata e dalle parole si è passati alle mani. Spinto e qualche cazzoto: Aldo Naro è finito per terra e lì stato colpito: un paio di calci lo hanno raggiunto al collo, uno è stato fatale. Il ragazzo in stato di incoscienza, è stato subito trasportato a Villa Sofia, ma i soccorsi sono stati inutili. Aldo Naro, lauretato in Medicina con 110 e lode, era a Palermo per il corso di specializzazione in Cardiologia e viveva in una casa in compagnai di altri studenti. La famiglia avvisata nella notte, è subito arrivata nel capoluogo. La madre del giovane, un insegnante in pensione: “Non voglio spaere nemmeno chi l’ha ammazzato, tanto nessunompotrà mai ridarmi mio figlio”. Nella caserma di San Filippo Neri intanto proseguono gli interrogatori per ricostruire la dinamica dell’omicidio.(Repubblica.it)
di Redazione 3
Ven, 10/04/2026 - 12:25

