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Inkognito, la notte delle mille maschere. Venerdì 13 febbraio, ‘l’intrigo’ dell’apparenza: no maschera, no party

Redazione

Inkognito, la notte delle mille maschere. Venerdì 13 febbraio, ‘l’intrigo’ dell’apparenza: no maschera, no party

Sab, 07/02/2015 - 08:26

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Francesca Mugavero

Francesca Mugavero

CALTANISSETTA – “Uno, nessuno, centomila”, la vita tra maschera e realtà, tra verità e apparenza: il brivido del piacere che accarezza ogni persona alle prese con lo “sconosciuto”. Una lettura nuova, e per certi versi spiazzante, del carnevale e dei suoi riti, quella offerta da “Inkognito, la notte delle mille maschere”: appuntamento imperdibile nella sofisticata location di Villa Barile, venerdì 13 febbraio, a partire dalle 22.

Una concezione vitalistica del Carnevale: chiunque voglia essere partecipe dell’evento, deve indossare una maschera ed un mantello (sotto è consentito indossare abiti ‘normali’), e seguire le regole di un gioco, che passo dopo passo, conduce a ‘spogliarsi’ di ogni finzione. Torna all’attacco il duo, Francesco Balletti e Francesca Mugavero, che ha firmato il successo della “Cena con Delitto” e che, confermando il detto calcistico squadra che vince non si cambia, si affida alla compagnia teatrale “Burattini senza fili”, chiamati a scandire i tempi di un party imprevedibile. Una rivisitazione, garbata, elegante, “mascherata”, di Inkognito indimenticato gioco di bluff e deduzione, pubblicato nel 1988 da Alex Randolph e Leo Colovini.

Francesco Balletti

Francesco Balletti

Strappare qualche dettaglio in più agli organizzatori è impresa ardua; Francesco&Francesca si annidano dietro risposte che sembrano “veritiere finzioni” o “bugie sincere”: non possono svelare le sorprese che a quel punto non sarebbero più tali. Ingredienti del party: nobili, cortigiani, musica, brindisi, maschere che si mascherano, ricerca di “tesori”, un vortice dal quale lasciarsi trasportare. Una novità assoluta a e per Caltanissetta, per vivere pienamente il carnevale.

La parola carnevale deriva dal latino carnem levare (“eliminare la carne”) poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva l’ultimo giorno di carnevale (martedì grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno della quaresima: venerdì 13 febbraio sarà un “banchetto” di sorprese e divertimento.

L’ingresso esclusivamente in lista, per info scrivere a: Francesca f.mugavero@taleedizioni.it ; Francesco: francesco.balletti@tin.it ; o contattare i seguenti recapiti: cellulare 338 8265808 ; Villa Barile 0934 594063

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