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Delia, consiglio comunale approva regolamento tributi accertamento con adesione. Sindaco: “Grande opportunità per cittadini”

Redazione

Delia, consiglio comunale approva regolamento tributi accertamento con adesione. Sindaco: “Grande opportunità per cittadini”

Dom, 08/02/2015 - 11:54

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DELIA – Il consiglio comunale di Delia ha approvato, il 20 febbraio 2015, il regolamento per “l’applicazione dell’accertamento con adesione ai tributi locali” ai sensi della normativa in vigore in materia di tributi locali.

Grazie al regolamento i cittadini che hanno ricevuto un avviso di accertamento tributario potranno evitare una lite giudiziaria con il Comune, chiedendo l’accertamento con adesione che permette di stabilire di comune accordo le imposte in sede amministrativa.

“Il regolamento permette da un lato di semplificare e razionalizzare il procedimento di accertamento dei tributi locali mentre dall’altro rappresenta un’opportunità per i contribuenti – ha detto il sindaco Gianfilippo Bancheri – che in questo modo possono aprire una finestra di dialogo con il Comune. Il cittadino ha la possibilità così di presentare le proprie ragioni e far valere la propria posizione attraverso un contraddittorio. Se poi il procedimento di accertamento con adesione si conclude positivamente, il contribuente ha anche il vantaggio di una riduzione delle sanzioni a un quarto del minimo”.

Chi può chiedere l’accertamento con adesione? Possono aderire tutti i contribuenti: persone fisiche, società di persone, associazioni professionali, società di capitali, enti, sostituti d’imposta. L’accertamento con adesione vale per tutti i Tributi Locali (Tarsu/Imu/Ici etc.,) indipendentemente dall’importo della contestazione.

Esempio: in caso si riceva un atto di accertamento per omessa/infedele dichiarazione Tarsu è prevista una sanzione che va dal 100 al 200 per cento dell’imposta evasa, quindi – ad esempio – su un’imposta evasa pari a 100, la sanzione può arrivare fino a 200 con una richiesta complessiva di 300 (100 imposta + 200 sanzione).

Se invece il contribuente si avvale dell’accertamento con adesione e in sede di contraddittorio fornisce documenti, come ad esempio visure catastali per contestare la superficie ed i mq accertati, sulla base dei quali la richiesta del Comune viene rideterminata in 90 (rispetto agli originari 100), la sanzione sarà pari a 22,5 cioè un quarto del minimo (100% di 90). L’importo finale che il contribuente dovrà versare entro 20 giorni per chiudere l’accertamento con adesione sarà pari a 112,5 (90 di imposta evasa e 22,5 di sanzione).

La procedura può essere avviata sia dal Comune di Delia sia dal contribuente. Il contribuente può presentare la domanda di adesione dopo aver ricevuto la notifica di un atto di accertamento. La domanda va consegnata direttamente, o inviata tramite posta, all’ufficio che ha emesso l’atto, entro 60 giorni dalla notifica e prima di impugnarlo. Entro 20 giorni dal ricevimento della domanda, l’ufficio invita il contribuente a comparire.

Il termine per presentare ricorso è sospeso per 90 giorni dalla data di presentazione dell’istanza. Se nel frattempo il contribuente però presenta ricorso, rinuncia automaticamente ad avvalersi dell’adesione.

In caso di ridefinizione delle maggiori imposte dovute, condivisa dalle parti, si stipula un atto che indica gli elementi e le motivazioni dell’adesione, le imposte, le sanzioni, gli interessi e le altre eventuali somme dovute.

La procedura si conclude soltanto con il versamento degli importi dovuti, o della prima rata, se il contribuente ha optato per il pagamento rateale. Per ulteriori informazioni contattare l’Ufficio Tributi.

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