CALTANISSETTA – “Abbiamo occupato la base Usa per dare un segnale a tutti: ci riprendiamo il nostro territorio che non appartiene agli Stati Uniti ne’ puo’ dipendere dalle deboli volonta’ di Regione e governo nazionale”. Lo affermano i rappresentanti dei comitati No Muos che hanno occupato la base dove sorgono le 46 antenne e dove e’ in costruzione il sistema satellitare Muos. E i 10 attivisti scesi dalle antenne dopo quasi 24 ore affermano: “E’ stato bellissimo, la lotta non si ferma”. Ma neppure le inchieste. A seguito dei disordini la procura di Caltagirone ha aperto un’inchiesta per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, in riferimento anche al finanziere contuso, e danneggiamenti. E’ stato divelto oltre un chilometro di recinzione e chiunque puo’ accedere.
Muos. Scontri alla base americana di Niscemi, aperta inchiesta
Sab, 10/08/2013 - 07:59
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