Il dilemma. Ha davvero vinto la sinistra o al potere ci sono solo arrivati uomini “vestiti” da progressisti?

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Egregio direttore,
il nuovo Governo della Regione sta per muovere i primi passi. Noi siciliani, divisi tra illusi e delusi, incazzati o demotivati, stiamo guardando a Rosario Crocetta come una sorta di miraggio nel deserto: “speriamo sia realtà altrimenti sarà la fine”. Eppure non le nascondo le mie delusioni sostenute dalla paura che il cambiamento sia solo una illusione.
Proprio mentre gli organi di stampa stavano raccontando le ultime mosse del governatore per la nascita della nuova giunta di Palazzo D’Orleans mi sono imbattuto in una frase di . John Fitzgerald Kennedy: .
Crocetta perché è al potere? O, parafrasando, ha davvero vinto la sinistra o al potere ci sono solo arrivati uomini “vestiti” da progressisti. Se fosse vera la frase di Kennedy o se, almeno, fosse reale anche per la nostra terra, un governo di sinistra sarebbe ammissibile solo come una sorta di antidoto temporaneo al “male peggiore” che è stato il governo Lombardo.
Eppure il Pd, partito del neo governatore, con Lombardo è stato alleato. Tutta acqua passata? Purtroppo, gli ultimi segnali lasciano immaginare un epilogo nella più grande tradizione Gattopardiana di questa parentesi elettorale. I grandi poteri rischiano di rientrare dalla porta di servizio più potenti di prima.
Non mi permetterò mai di esprimere giudizi personali su chi andrà a vestire cariche di governo ma, da qualche giorno, mi chiedo, e spero di avere delle risposte, sui criteri che hanno portato Crocetta ad individuare i nuovi assessori. Quali sono le decantate capacità e professionalità, perché la scelta di “non politici ma tecnici”, quali sono i curriculum di questi nuovi assessori?
Caro direttore, purtroppo viviamo in realtà piccole e la cosiddetta “chiacchiera” in politica non è un fatto di secondo piano, anzi. Come si suol dire la gente mormora e già in questi giorni ai nuovi assessori, molti dei quali sconosciuti alle grandi platee, sono già stati costruiti i relativi profili personali e politici, la provenienza, gli intrecci tra vita privata e pubblica… il perché si trovano li.
E per alcuni risuonano come “frecce avvelenate” legami e rapporti con uomini del vero potere della vecchia giunta Lombardo. Considerazioni gravi che non oso ripetere e che, come lei sa bene, nel giro di qualche ora hanno fatto il giro della Sicilia. Io mi auguro che non ci sia nulla di vero ma…
“Per vent’anni l’Italia è stata governata da un regime fascista in cui ogni dialettica democratica era stata abolita. E successivamente un unico partito, la Democrazia cristiana, ha monopolizzato, soprattutto in Sicilia, il potere, sia pure affiancato da alleati occasionali, fin dal giorno della Liberazione. L’opposizione, anche nella lotta alla mafia, non si è sempre dimostrata all’altezza del suo compito, confondendo la lotta politica contro la Democrazia cristiana con le vicende giudiziarie nei confronti degli affiliati a Cosa Nostra, o nutrendosi di pregiudizi: “Contro la mafia non si può far niente fino a quando al potere ci saranno governi con uomini della falsa antimafia (G.Falcone)”.
Salvatore Caramanna

6 Commenti

  1. Ieri ho scritto un commento, ma evidentemente al giornale non è piaciuto perchè non lo hanno pubblicato. In buona sostanza dicevo a carte scoperte, ed in maniera meno elegante di come lo ha scritto Salvatore Caramanna, che non è cambiato nulla anche con questo governo, non importa se di sinistra o di destra, i loro protetti li piazzano dove vogliono. La dott.sa Vancheri è li perche è stata o è, la compagna di Montante e ribadivo che tutti lo sapevano.Ora leggendo gli altri commenti apprendo che altri giornali sostengono che la candidatura è stata fortemente voluta dal Sig. Montante, chissà perchè!!Non so se anche questa volta verrò censurata, i poteri forti non vogliono che le cose si dicano chiaramente, però credevo che questo giornale fosse più libero. Mi sbagliavo come mi sbagliavo credendo che si fosse aperta una nuova era per la Sicilia. Nulla è cambiato e lo slogan della legalità adesso sembra una barzelletta.

  2. La cosa assurda è che tutti noi abbiamo piena coscienza delle cose ma, pur all’interno di presunte regole democratiche (dove vale il consenso, il voto insomma), ci troviamo di fronte e per l’ennesima volta, all’usurpazione del potere da parte di chi non si è misurato nelle consultazioni elettorali.
    Fra liste bloccate e nomine al di fuori delle regole democratiche mi sa che siamo messi proprio male…..

  3. Condivido molto Salvatore Caramanna!
    Ma purtroppo al momento c’è un muro di gomma.

    Alcuni miei conoscenti del PD, sabato scorso, mi dicevano che all’interno del partito, sopratutto a Caltanissetta, c’erano molti “mal di pancia” rispetto alla paventata nomina, poi confermata ieri, di Linda Vancheri (suggerita e voluta, come hanno scritto diversi quotati organi di informazione, dal Presidente di Confindustria Sicilia Antonello Montante, e già consulente dell’ex Assessore Regionale alle Attività Produttive Marco venturi, oltre che dipendente di Confindustria Caltanissetta), quale assessore regionale alle Attività Produttive. ma questi “mal di pancia”, al momento non sono stati esternati, rimangono nel chiuso delle sedi del partito. Perchè ?

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