SAN CATALDO. Riceviamo e pubblichiamo nota del Pd in merito alla questione legata alla questione dell’ospedale Maddalena Raimondi: “Siamo felici di non essere più isolati ad alzare la voce conto la disastrosa governance dell’ASP. Abbiamo denunciato la situazione quasi da soli, spesso nel silenzio di chi oggi scopre il tema a pochi mesi da una stagione elettorale che nel 2027 chiamerà i cittadini alle urne per le amministrative, le regionali e le politiche. Ricordiamo, a titolo d’esempio, il tempo in cui Michele Mancuso difendeva una bozza di rete ospedaliera che tagliava posti letto nel silenzio delle amministrazioni.”
“La più grande sfida del nostro tempo è tutelare la sanità pubblica e di prossimità ed anche medici, infermieri e personale sanitario in generale. Sono loro a tenere in piedi ogni giorno un sistema messo a dura prova da una governance che non li protegge, non li valorizza e troppo spesso li lascia soli davanti a carenze di personale, turni insostenibili e servizi ridimensionati.”
“La nostra priorità resta l’Ospedale Maddalena Raimondi di San Cataldo. È un presidio essenziale per la nostra comunità e per i centri vicini, che va rafforzato, non svuotato. Quanto accaduto a Gela dimostra cosa succede quando un territorio viene lasciato indietro e quanto sia necessario reagire insieme, prima che sia troppo tardi. Per questo crediamo sia il momento di andare oltre le dichiarazioni e di costruire insieme qualcosa di più grande.”
“Proponiamo una grande mobilitazione popolare per San Cataldo: via i colori politici e le bandiere di parte e mettiamo in campo uno sforzo aperto e condiviso, che veda protagonisti sindacati e parti sociali, associazioni, scuole, comitati di quartiere, operatori sanitari e ogni cittadino che abbia a cuore il futuro della nostra città.” “La sanità pubblica è un bene comune, e solo una comunità unita può difenderla davvero. Ci siamo e ci saremo, con spirito di servizio e accanto a tutti coloro che vorranno camminare insieme in questa direzione. Uniamo le forze per il nostro ospedale.”

