Alla fermata della metropolitana Palestro, a Milano, una donna con un passeggino scende e, una volta arrivata alle scale, prova a sollevare il passeggino con sopra il figlio. Due ventenni le vanno incontro, la fermano, si offrono di aiutarla prendendo la carrozzina e accompagnandola fino in cima alla scalinata, loro poi se ne vanno saltando i tornelli e lasciando la donna nel mezzanino.
Successivamente tornano indietro, incrociano la madre che è ancora nel mezzanino e che cammina in direzione opposta, la aggrediscono alle spalle, buttandola a terra e rapinandola. Tutto per un orecchino e il ciondolo di una collana. Con lei cade anche il bimbo di due anni che verrà dimesso dall’ospedale con due giorni di prognosi per trauma cranico.
I due sono stati ora portati in carcere. Si tratta di due ventenni egiziani, entrambi con diversi precedenti alle spalle. I due avevano aspettato che la donne fosse sola in un sottopassaggio e in un punto non coperto dalle telecamere, lì l’hanno aggredita. La donna è stata portata insieme al figlio al pronto soccorso, poi denuncia la rapina alla polizia e l’identificazione seguita alle indagini della Procura.

