Una serata di grande intensità gastronomica ha acceso i riflettori su Gela. Da Daniele Cacciuolo Pizzeria&Bistrot, il patron Daniele Cacciuolo ha ospitato lo chef stellato Pierluigi Gallo per una cena d’autore dal titolo evocativo: “Stelle e Spicchi”. Un evento esclusivo che ha celebrato l’incontro tra impasti contemporanei e cucina da Guida Michelin. E’ stata una serata speciale, specie per Daniele, in quanto ricorrevano i due anni della nascita della sua pizzeria che è anche un ottimo ristorante. Un locale moderno, elegante, funzionale, con il forno e il banco pizzeria a vista, circa 100 coperti quasi sempre sold out in quanto, senza tema di smentita, rappresenta la migliore pizzeria del circondario, ben oltre la città di Gela. L’iniziativa nasce dall’amicizia e dalla stima reciproca tra i due professionisti. Cacciuolo, pizzaiolo napoletano che ha scelto Gela come seconda casa, è oggi un punto di riferimento nel territorio per la sua idea di pizza contemporanea: lunghe lievitazioni, studio costante sugli impasti, selezione rigorosa delle materie prime e una visione che trasforma la pizza in esperienza gastronomica completa, in equilibrio tra tradizione e innovazione. Quasi commosso, il padrone di casa ha accolto gli ospiti con parole sentite: “Sono emozionato e voglio ringraziare tutti per essere partecipi a questo evento speciale in cui ho l’onore di essere accompagnato da un carissimo amico, nonché grande chef stellato, Pier Luigi Gallo, che arriva direttamente da Roma”. Gallo, chef classe 1983 con una solida esperienza nelle cucine dell’alta ristorazione italiana e una stella Michelin conquistata grazie a una cucina elegante, tecnica e identitaria, ha sottolineato il valore della condivisione e del gioco di squadra: “Questa è una grande serata per entrambi, siamo in un posto fantastico con tanti professionisti e abbiamo una gran voglia di condividere passione e divertimento. Sarà la fusione di due visioni gastronomiche, i miei piatti si uniranno con le pizze del patron per proporvi qualcosa di unico”. La serata “Stelle e Spicchi” conferma Daniele Cacciuolo Pizzeria&Bistrot come laboratorio di idee e crocevia di eccellenze, capace di portare a Gela protagonisti della ristorazione nazionale e di offrire al territorio esperienze gastronomiche di altissimo livello. Il percorso degustazione, un viaggio fra impasti e cucina d’autoreEd è proprio questa unione il cuore della serata: un dialogo armonico tra creatività culinaria e struttura degli impasti, tra tecnica stellata e identità territoriale. Un format originale: sulle pizze di Cacciuolo, di 3 impasti diversi, i top creativi, gourmet, ma ben equilibrati di Pierluigi, hanno meravigliato e coinvolto gli astanti e sicuramente, visto l’apprezzamento, rimarranno in carta.Comunque, in verità sono la bontà e la perfezione delle basi pizze, soffici, quasi scioglievoli e al tempo stesso con la giusta percentuale di consistenza, a rappresentare e garantire il successo degli impasti e delle pizze di Daniele. In particolare l’impasto ai cereali, in genere non facile da realizzare, perfetto, buonissimo e salutare ha riscosso l’applauso della serata.Il percorso degustazione della serata “Stelle e Spicchi” ha accompagnato i commensali in un viaggio articolato e coerente. Si è aperto con un Welcome rivisitato, un arancino ripieno di carciofo alla romana e fonduta di pecorino, abbinato a Bianco Maggiore – Rallo. A seguire, la Contemporanea, con impasto di tipo 0/1 a metodo indiretto, fior di latte, baccalà, lattuga e salsa alla cacciatora, in abbinamento Beleda Catarratto – Rallo. La proposta Cereali, con selezione di semi e metodo diretto, ha esaltato salsa di pomodoro giallo, gambero rosso, ricotta salata e limone arrosto, accompagnata ancora da Bianco Maggiore – Rallo.Con la Ruota di carro, impasto 0/1 a metodo diretto, tartare di agnello, provola di Agerola e majo allo zafferano, l’abbinamento è stato Il Manto Nero d’Avola – Rallo. A chiudere, il Dessert: impasto al padellino con cioccolato bruciato, arancia e rosmarino, abbinato a Marsala Mille – Rallo.Un menu pensato come un crescendo, capace di intrecciare mare e terra, acidità e sapidità, consistenze e profumi, dimostrando come la pizza possa diventare una vera piattaforma di alta cucina.
Daniele Cacciuolo e Pier Luigi Gallo, amici e professionisti pluripremiati.
Daniele Cacciuolo, pizzaiolo napoletano trapiantato a Gela, è riconosciuto per il suo approccio alla pizza come “un’esperienza”, una sintesi tra lievitazioni lunghe, impasti studiati e ingredienti di qualità, che ha portato la sua pizzeria ad essere considerata una delle realtà più interessanti della Sicilia meridionale. Nato a Napoli e arrivato a Gela spinto dall’amore e dalla passione per la cucina, Cacciuolo ha trasformato la sua pizzeria–bistrot in un punto di riferimento per gli appassionati di pizza contemporanea, grazie anche a riconoscimenti come i due Spicchi della guida Gambero Rosso e alla creazione di proposte che coniugano tradizione e innovazione. Nel corso della serata, Cacciuolo ha voluto dedicare un pensiero speciale anche a chi ogni giorno rende possibile il lavoro dietro le quinte: “Un grazie sincero va a tutta la mia squadra, ai ragazzi di sala e di cucina che condividono con me sacrifici e passione. Senza di loro nulla di tutto questo sarebbe possibile. E soprattutto voglio ringraziare mia moglie Marzia Cremone: è il mio sostegno quotidiano, la mia forza silenziosa, la persona che crede in me anche nei momenti più difficili. Questa serata è anche sua”.
Ospite d’eccezione della serata è stato Pierluigi Gallo, chef stellato classe 1983, originario di Castellammare di Stabia e cresciuto tra Abruzzo e Roma. Gallo ha costruito la sua carriera con esperienze nelle cucine di grandi chef italiani, ha studiato alla prestigiosa Accademia di Niko Romito e ha lavorato in ristoranti di alto livello prima di approdare ad Achilli al Parlamento a Roma, dove ha contribuito a riportare la stella Michelin alla storica insegna capitolina, unica nuova stella assegnata nella Guida Michelin Italia 2025 per Roma. La sua cucina si distingue per l’equilibrio tra memoria e innovazione, unendo sapori sinceri e tecniche contemporanee e valorizzando materie prime eccellenti con grande sensibilità gastronomica.

