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Sommatino, Gianluca Infuso: “In questi anni i Liberi Consorzi sono stati guidati dai commissari, a loro si dovrebbe chiedere il conto”

Redazione 3

Sommatino, Gianluca Infuso: “In questi anni i Liberi Consorzi sono stati guidati dai commissari, a loro si dovrebbe chiedere il conto”

Ven, 13/02/2026 - 09:34

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Sommatino. Il referente provinciale di Grande Sicilia, Gianluca Infuso, attraverso una nota interviene in mereito al tema delle province. Di seguito il testo della nota che pubblichiamo integralmente.

Nel 2014 con la legge n.8, sono state formalmente soppresse le province in Sicilia e sostituite da 3 Città metropolitane e dai 6 liberi consorzi. Gli obbiettivi principali erano il contenimento dei costi della politica, l’eliminazione di enti ritenuti obsoleti e migliorare i servizi. Dopo tutti questi anni, poichè il progetto non ha sortito i benefici che si erano fissati come obbiettivo, solo da pochi mesi, si è ritornati alla guida politica dell’ente. Dobbiamo ringraziare i tecnici se ancora esiste una viabilità in questa provincia ed è grazie al loro impegno e lavoro se si sta facendo la manutenzione di diverse strade, anche se non ottimanli in alcuni casi e in altre grazie alla programmazione e tanti sacrifici si sta lavorando per riaprire strade chiuse da anni e anni tipo la SP 222. Dopo 12 anni di mancata politica e scarsità di risorse economiche per gli interventi sulle strade provinciali, oggi, si chiede “il conto” al presidente Walter Tesauro, essendo da pochi mesi insediato, chiedo: per quali responsabilità? Nel corso di questi anni i liberi consorzi sono stati “guidati” dai commissari, a loro si dovrebbe chiedere “il conto”, bisogna chiedere se e come è stata effettuata la reggimentazione delle acque? Sullo stato della sicurezza della viabilità provinciale cosa è stato fatto? E quindi capire dove intervenire per migliorarla e sopratutto bisogna vigilare sull’operato di alcuni proprietari terrieri che con le lavorazioni di mezzi agricoli hanno totalmente modificato il corso delle acque creando seri problemi alla “tenuta” delle strade. A tutto questo vanno aggiunte gli eventi calamitosi straordinari e il poco personale a disposizione dell’amministrazione, pertanto ritengo pretestuose alcune affermazioni. Il sottoscritto era contrario alla chiusura delle province, oggi, gli effetti di quella maldestra scelta sono sotto gli occhi di tutti, forse si doveva fare come al nord con la legge Delrio (legge56/2014) in sintesi riformate e svuotate di parte delle loro funzioni ma non abolite. Pertanto una valutazione politica su questa amministrazione provinciale si potrà fare fra qualche anno, adesso, l’unica cosa che si può fare e avanzare proposte utili al miglioramento delle strade e dei servizi offerti dalla provincia, collaborare con i tecnici, e sopratutto andare a chiedere i finanziamenti ai referenti politici nazionali e regionali cosi come andate a chiedere per le future condidature che poi sfocia in una politica di “levati tu che mi ci metto io”, spesso, frutto di vendetta, rancore o vanità personale, solo per acquisire potere e laute indennità, con questo modo di fare politica, la nostra provincia continuerà a fare passi indietro.

Gianluca Infuso

Grande Sicilia (referente provinciale)

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