CALTANISSETTA. Anche quest’anno, il Centro Aiuto alla Vita nisseno risponde all’appello della Conferenza Episcopale Italiana che ha lanciato il messaggio sul tema “Trasmettere la vita, speranza per il mondo. “l’impegno legislativo degli Stati per rimuovere le cause della denatalità con politiche familiari efficaci e stabili nel tempo”.
Troveremo il 2 febbraio prossimo davanti le chiese delle città gli operatori del Cav che offriranno le primule il cui ricavato servirà a sostenere le madri e i nascituri in difficoltà. Anche durante quest’anno il Centro di Aiuto alla vita è venuto incontro a tante necessità: buoni pasto, pacchi alimenti alle famiglie, omogeneizzati e pannolini per i bimbi, buoni farmaci, corredini, contributi e progetti Gemma per 18 mesi dalla nascita di chi sarebbe stato destinato all’aborto.
Molti di questi impegni di spesa sono stati sostenuti con l’offerta delle primule, piccolo gesto che è diventato grande. Grazie anche alla solidarietà della gente e alla disponibilità dei parroci, al contributo alimenti della Caritas e di singoli enti e aderenti del CAV stesso. Il messaggio dei Vescovi ricorda come occorra operare a livello di mentalità, di normative e di cultura e questo farà il CAV nel corso dell’anno.
Sarà presentato da febbraio in poi il volume ” Diritto di nascere. La legge 194, storia e prospettive “con prefazione Marco Invernizzi, e due saggi di Chiara Martinucci e della presidente del Movimento per la Vita nazionale Marina Casini edito da ARES come lettura culturale della questione aborto in Italia a partire dalla legge 194.
Si constata, continua il documento dei Vescovi, “la rinuncia ad accogliere la vita”, con lo sviluppo, dovuto ad alcune interpretazioni della legge 194/78, nella coscienza di molti, della “scarsa o nulla percezione della gravità dell’aborto” tanto “da farlo passare per un ‘diritto’, mentre la difesa della vita nascente è intimamente legata alla difesa di qualsiasi diritto umano”. E i vescovi italiani lamentano che “restano largamente inapplicate quelle disposizioni” della legge 194/78 tese a “favorire una scelta consapevole da parte della gestante e a offrire alternative all’aborto”.
Segnalando che “i Centri di Aiuto alla Vita, in 50 anni di attività in Italia hanno aiutato a far nascere oltre 280.000 bambini”. Le primule per le Chiese vanno ritirate il giovedì e venerdì prima del 2 febbraio presso la parrocchia S. Marco di Caltanissetta.