Riceviamo e pubblichiamo comunicato congiunto di Cgil, Cisl e Uil in risposta alla posizione espressa dal presidente della Srr Sud in merito alla questione legata al transito dei lavoratori della ditta Tekra alla Impianti Srr Sud.
“Ci auguriamo che i sindaci dei comuni di Sommatino ,Riesi ,Mazzarino e Niscemi non firmino i contratti attuativi del servizio di raccolta dei rifiuti. Leggiamo con grande preoccupazione le dichiarazioni del Presidente della Srr Sud che con grande nonchalance ha affermato mezzo stampa che i lavoratori della ditta tekra che dovrebbero transitare alla impianti srr sud se non firmeranno ,la Impianti troverà altro personale e aggiunge che sarà facile rimpiazzarli visto la lista di disoccupati che hanno voglia e bisogno di lavorare.
Parole pesanti e offensive che suonano come un vero e proprio avvertimento per i 47 lavoratori in servizio presso i comuni delle 5 terre : o si accettano le condizioni imposte dalla impianti srr sud o si resta fuori. Condanniamo e stigmatizziamo le dichiarazioni del Sindaco Balbo e le modalità della Impianti srr nell ‘ assumere il personale perché contrarie alla normative contrattuali vigenti nel comparto di riferimento e adottate con la prepotenza di chi ritiene di poter disporre del destino lavorativo di persone ,lavoratori che per anni hanno assicurato e garantito un servizio essenziale come quello della raccolta dei rifiuti Recepiamo un gravissimo messaggio nelle parole di Balbo e ci auguriamo che i Sindaci dei Comuni di Sommatino, Riesi, Mazzarino e Niscemi abbiamo cura di questi lavoratori e delle loro famiglie .
Un modo semplice per dimostrare in questi tempi di pandemia la vera attenzione per un mondo del lavoro che inesorabilmente sembra andare sempre più verso la precarietà e contro la dignità del lavoro”.
Rosanna Moncada ( CGIL) e Paolo Anzaldi (Fp Cgil)
Emanuele Gallo ( CISL) e Mario Stagno (Cisl Fp Ag, Cl, En)
Vincenzo Mudaro (Uil) e Filippo Manuella (Uil Trasporti)

