Durante la Conferenza Stampa Mario Draghi ha chiarito tutte le regole per poter utilizzare il Green Pass Italiano e dove poter accedere con la certificazione che protegge dalla diffusione del Covid.
Il Presidente del Consiglio ha illustrato, punto per punto, luoghi accessibili in modo libero e aree da sottoporre al controllo.
Sarà necessario esibire Green Pass accedendo a:
- Ristoranti e bar al chiuso (solo per consumazione al tavolo al chiuso);
- Spettacoli aperti al pubblico;
- Musei e luoghi di cultura;
- Eventi e competizioni sportive (con capienza massima del 25% al chiuso e del 50% all’aperto);
- Centri culturali, sociali e ricreativi;
- Sale giochi, sale bingo casinò e simili;
- Procedure concorsuali;
- Fiere, sagre, convegni;
- Centri termali, centri benessere, parchi tematici e divertimento;
- Palestre e piscine;
- Cinema e teatri;
- Cerimonie (come in precedenza);
- Ingressi nelle Rsa (come in precedenza).
Potranno ottenere la certificazione tutti i cittadini che hanno effettuato almeno una dose di vaccino oppure hanno effettuato un tampone negativo eseguito entro le precedenti 48 ore o dopo la guarigione dal Covid (al momento entro 6 mesi dalla negativizzazione, ma si è discusso di una possibile estensione negli scorsi giorni).
Il premier ha ribadito che “Circa 2/3 della popolazione italiana con più di 12 anni ha ricevuto almeno una dose del vaccino. Non è un arbitrio, è una condizione per mantenere aperte le attività economiche. La scelta era tra agire regolarmente (e molte Regioni sarebbero andate in giallo) o introdurre il Green Pass e cambiare i parametri per mantenere le Regioni in zona bianca”, spiega il premier Draghi sulla certificazione verde obbligatoria e in risposta alle polemiche degli ultimi giorni.
Nel ribadire le nuove regole per definire il rischio contagio e il relativo “colore” bianco, giallo, arancione o rosso, il Ministro Speranza ha sottolineato : “Vogliamo evitare che la crescita dei contagi porti a nuove chiusure generalizzate e lo strumento fondamentale che abbiamo in questa stagione è quello della vaccinazione”.
Lo stato di emergenza da Pandemia Sars Cov 2 è stato prorogato fino al 31 dicembre 2021 e non si esclude che nei prossimi giorni arriveranno nuove disposizioni per regolamentare meglio accessi e chiusure. Le discoteche, ad esempio, restano ancora fuori programma e con i battenti chiusi vietandone l’apertura anche se organizzata all’aperto.

