Salute

Covid e Green Pass “Italiano”: Draghi chiarisce tutte le regole per l’utilizzo

Redazione 2

Covid e Green Pass “Italiano”: Draghi chiarisce tutte le regole per l’utilizzo

Ven, 23/07/2021 - 12:11

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Durante la Conferenza Stampa Mario Draghi ha chiarito tutte le regole per poter utilizzare il Green Pass Italiano e dove poter accedere con la certificazione che protegge dalla diffusione del Covid.

Il Presidente del Consiglio ha illustrato, punto per punto, luoghi accessibili in modo libero e aree da sottoporre al controllo.

Sarà necessario esibire Green Pass accedendo a:

  • Ristoranti e bar al chiuso (solo per consumazione al tavolo al chiuso);
  • Spettacoli aperti al pubblico;
  • Musei e luoghi di cultura;
  • Eventi e competizioni sportive (con capienza massima del 25% al chiuso e del 50% all’aperto);
  • Centri culturali, sociali e ricreativi;
  • Sale giochi, sale bingo casinò e simili;
  • Procedure concorsuali;
  • Fiere, sagre, convegni;
  • Centri termali, centri benessere, parchi tematici e divertimento;
  • Palestre e piscine;
  • Cinema e teatri;
  • Cerimonie (come in precedenza);
  • Ingressi nelle Rsa (come in precedenza).

Potranno ottenere la certificazione tutti i cittadini che hanno effettuato almeno una dose di vaccino oppure hanno effettuato un tampone negativo eseguito entro le precedenti 48 ore o dopo la guarigione dal Covid (al momento entro 6 mesi dalla negativizzazione, ma si è discusso di una possibile estensione negli scorsi giorni).

Il premier ha ribadito che “Circa 2/3 della popolazione italiana con più di 12 anni ha ricevuto almeno una dose del vaccino. Non è un arbitrio, è una condizione per mantenere aperte le attività economiche. La scelta era tra agire regolarmente (e molte Regioni sarebbero andate in giallo) o introdurre il Green Pass e cambiare i parametri per mantenere le Regioni in zona bianca”, spiega il premier Draghi sulla certificazione verde obbligatoria e in risposta alle polemiche degli ultimi giorni.

Nel ribadire le nuove regole per definire il rischio contagio e il relativo “colore” bianco, giallo, arancione o rosso, il Ministro Speranza ha sottolineato : “Vogliamo evitare che la crescita dei contagi porti a nuove chiusure generalizzate e lo strumento fondamentale che abbiamo in questa stagione è quello della vaccinazione”.

Lo stato di emergenza da Pandemia Sars Cov 2 è stato prorogato fino al 31 dicembre 2021 e non si esclude che nei prossimi giorni arriveranno nuove disposizioni per regolamentare meglio accessi e chiusure. Le discoteche, ad esempio, restano ancora fuori programma e con i battenti chiusi vietandone l’apertura anche se organizzata all’aperto.

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