Salute

Caltanissetta, Fp Cgil e e Uil Fpl: “Direzione Asp ascolti le nostre istanze, dipendenti sanità sono in trincea”

Redazione

Caltanissetta, Fp Cgil e e Uil Fpl: “Direzione Asp ascolti le nostre istanze, dipendenti sanità sono in trincea”

Gio, 26/03/2020 - 16:29

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Caltanissetta, Fp Cgil e e Uil Fpl: “Direzione Asp ascolti le nostre istanze, dipendenti sanità sono in trincea”

CALTANISSETTA – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. Le scriventi Segreterie Provinciali, consapevoli del momento di grandissima difficoltà dell’Azienda Sanitaria Provinciale, con spirito costruttivo intendono far appello al senso di responsabilità di tutti affinché il buon senso prevalga e le istanze dei lavorati vengano ascoltate e accolte .

 I dipendenti della sanità sono – in questo momento storico – in trincea.:  Medici, Infermieri, OSS, Ausiliari ed anche amministrativi che con  grandissimo senso di responsabilità stanno lavorando senza sosta per garantire il funzionamento dei servizi sanitari. A tutti va il nostro ringraziamento e la nostra vicinanza per quanto stanno facendo.

 Anche i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta, quotidianamente affrontano con grande coraggio e spirito di sacrificio l’emergenza COVID e purtroppo il  decesso di un Medico di Medicina Generale ne è la riprova e le scriventi OO.SS. si associano al dolore dei familiari.

Sebbene le scelte strategiche competano alla Direzione Aziendale, la quale deve affrontare quotidianamente innumerevoli emergenze , da parte nostra corre l’obbligo di rappresentare , come sempre abbiamo fatto, ma a maggior ragione in questa fase così delicata, le preoccupazioni di tutti questi lavoratori che vivono l’emergenza di questi giorni in prima persona .

Ci sono alcune azioni che si devono fare con urgenza e riteniamo si possano fare:

  • Fornitura costante dei Dispositivi di sicurezza: camici, mascherine, calzari e quant’altro: ci rendiamo conto delle difficoltà, ma occorre fare di più con le forniture;
  • mentre a Caltanissetta è stato creato un percorso dedicato per i sospetti COVID 19, senza alcuna commistione con altri reparti ospedalieri, a Gela parrebbe che altrettanto non è stato fatto; si creino, pertanto, dei percorsi dedicati COVID 19 presso il P.O. di Gela, affinché la presa in carico dei sospetti sia effettuata in assoluta sicurezza, sia per i pazienti che per tutti i lavoratori i quali in questo momento sono fortemente preoccupati.

In tal senso si crei una procedura scritta – chiara precisa e comprensibile – di presa in carico dei sospetti COVID per il Presidio di Gela. Il caso dell’Ospedale di Salemi sia da monito perché non accada più!! Viceversa, se strutturalmente e logisticamente l’Ospedale di Gela non è idoneo, siamo disponibili a condividere scelte di altro tenore, purché siano urgenti e risolutive. Si segnala che molte Aziende Sanitarie siciliane hanno dedicato interi Ospedali ai malati COVID, disponendo il trasferimento dei pazienti ordinari nelle altre strutture, onde evitare eventuali contatti e commistioni.

  • La misura dello Smart working diventi la regola, con poche eccezioni dettate da reali e documentate esigenze di permanenza in servizio; l’ASP sta procedendo in tal senso, occorre accelerare ancor di più per garantire la piena efficacia in tutto il territorio della Provincia;

E’ il momento dell’unità di intenti, del gioco di squadra, di tutti, anche dei cittadini e le scriventi OO.SS. non si tirano indietro di fronte all’emergenza che coinvolge tutta la popolazione. I sindacati stanno collaborando fattivamente giorno dopo giorno. E’ il momento, però, delle scelte razionali, della responsabilità e dell’ascolto anche delle istanze delle OO.SS. .

La Segretaria Generale Fp Cgil. Il Segretario Generale UIL FPL Rosanna Moncada. Massimiliano Centorbi

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