Salute

Nuovo caso di maltrattamento per due cuccioli abbandonati in locali sporchi e malsani

Redazione

Nuovo caso di maltrattamento per due cuccioli abbandonati in locali sporchi e malsani

Lun, 11/02/2013 - 17:49

Condividi su:

SAN CATALDO – Una scena raccapricciante. L’ennesima, purtroppo, che si è presentata agli occhi delle guardie zoofile dell’Oipa. Due cuccioli abbandonati in locali abbandonati, sporchi e maleodoranti in pieno centro storico dove sono dovuti intervenire anche i vigili del fuoco per forzare il grosso lucchetto che chiudeva la porta arrugginita dietro la quale già uno dei due poveri animali aveva trovato la morte. Questo il racconto del responsabile dell’Oipa Fabio Calì: “I due piccoli cagnolini di circa cinque mesi l’uno hanno vissuto in condizioni pietose, circondati solo dalla sporcizia, non avevano nulla né da bere né da mangiare. Si facevamo solo compagnia, dato che non avevano nessun tipo di contatto con l’esterno, potevano semplicemente ogni tanto, affacciarsi alla finestra per guardare chi passasse. Ma le condizioni climatiche non hanno aiutato la sopravvivenza di uno di loro, infatti il rinvenimento questa volta è stato sconfortante uno di loro era morto. La sua carcassa raccontava la loro storia raggelante. Supponiamo che sia morto per freddo e per fame…
Grazie all’intervento dei vigili del fuoco, abbiamo potuto spalancare quella porta che racchiudeva la morte e la sopravvivenza. Siamo rimasti senza parole nel vedere quel piccolo corpo, rannicchiato in sé stesso per proteggersi dal freddo…che nonostante abbia lottato per vivere, non ce l’ha fatta.
La sopravvissuta,invece, battezzata “BEA” fortunatamente sta bene è adesso si trova al sicuro, protetta da chiunque voglia farle del male, ovviamente cerca disperatamente casa… Chiunque fosse interessato all’adozione , contattate tramite e-mail: guardiecaltanissetta@oipa.org
L’indifferenza di queste persone che abbandonano o lasciano morire queste creature indifese ci lasciano paralizzati, ci auguriamo che la sensibilità prevalga sull’orrore”.

banner italpress istituzionale banner italpress tv