SAN CATALDO – Comincia il nuovo anno ma la crisi dei rifiuti resta. E questa volta sembra anche essere più grave di quelle precedenti. A quanto pare l’Ato non riuscirà ad effettuare i pagamenti prima del 20 di gennaio e i lavoratori della Geoagriturismo, dal canto loro, non hanno intenzione di riprendere a lavorare prima di ricevere gli stipendi. Critico sull’emergenza rifiuti il consigliere di Costruiamo il Futuro Vincenzo Naro che a tal proposito ha inviato un comunicato stampa. “In questi giorni si stanno evidenziando due aspetti fallimentari di questa amministrazione comunale. La prima è la mancanza di peso politico del nostro sindaco Franco Raimondi che non riesce ad imporre la sua figura istituzionale sugli altri enti tra cui l’Ato. Premesso che i lavoratori non vengono pagati da ottobre e quindi la giunta sarebbe potuta intervenire anche prima. E’ vero che il Comune ha anticipato delle somme ma, nonostante questo, non sono riusciti in alcun modo a calmare la protesta. Il sindaco ha dimostrato di non avere peso politico anche in sede di costituzione del consiglio d’amministrazione delle Srr dove San Cataldo per la prima volta non sarà rappresentata, dunque non avrà potere di supervisione e controllo e allo stesso tempo saremo costretti a subire le decisioni di altri. Il secondo aspetto fallimentare riguarda la raccolta differenziata che, nonostante le promesse dell’amministrazione, non è mai decollata e adesso, per via di questo sciopero, subirà un ulteriore battuta di arresto. Qui ci si concentra solo sulle interviste in prima pagina tralasciando di fare davvero qualcosa di concreto e intanto siamo seppelliti dai rifiuti”.
di Redazione 3
Gio, 05/03/2026 - 12:17

