MUSSOMELI- La Via Madonna di Fatima la scorsa notte è stata teatro di un raid vandalico ad opera di ignoti contro le fioriere situate lungo il corso della strada e poste sui marciapiedi. Un vero e proprio “attentato” alla città compiuto da un giovane disoccupato trentacinquenne mussomelese, G.S., in preda ai fumi dell’alcool, individuato dalle telecamere della locale banca ubicata nella via e dagli apparecchi di videosorveglianza di alcuni negozi. Un gesto inspiegabile che lascia sgomenta un’intera città che si è svegliata vituperata dall’azione di scellerata di una persona che ha letteralmente “flagellato” i presidi in sede collocati dalla precedentemente amministrazione per abbellire e ridare un nuovo volto ad una tra le strade più trafficate della città. Nel frattempo G.S. sentito in merito, ha ammesso tutte le colpe del gesto attribuendolo ad una situazione familiare complessa. Ha nominato come suo avvocato difensore Vincenzo Gagliano e si è detto disponibile a risarcire la cittadinanza dai danni arrecati qualora dovesse trovare un lavoro nell’immediato. In merito al radi si è espresso l’assessore Sebastiano Sorce che ha definito insano il gesto e ha manifestato la sua amarezza per il totale silenzio in merito alla questione da parte della cittadina tutta. Anche dal tessuto sociale non è mai pervenuta nessuna nota in merito.
di Redazione 3
Gio, 05/03/2026 - 12:17

