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Trofeo Michele Scarponi, il 3-4 aprile giovani ciclisti nel segno della memoria e della sicurezza stradale

AdnKronos

Trofeo Michele Scarponi, il 3-4 aprile giovani ciclisti nel segno della memoria e della sicurezza stradale

Mer, 01/04/2026 - 18:37

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(Adnkronos) – Due giorni nel segno della memoria di Michele Scarponi, simbolo del ciclismo marchigiano, tragicamente scomparso nel 2017 dopo essere stato investito da un furgone mentre si allenava sulle strade di casa. Il 3 e il 4 aprile torna la seconda edizione del Trofeo Michele Scarponi, gara nazionale di ciclismo su strada riservata alla categoria Juniores (17-18 anni), che attraverserà le province di Ancona e Macerata unendo sport, territorio e impegno civile. Organizzato dalla Fondazione Michele Scarponi ETS insieme all’ASD Avis Frecce Azzurre di Camerino, il Trofeo si conferma un appuntamento di riferimento nel calendario nazionale juniores: al via 25 squadre, tra cui tre formazioni straniere provenienti da Ungheria, Austria e Spagna, per un totale di 174 corridori.  La manifestazione è stata presentata oggi ad Ancona, nella Sala Agricoltura di Palazzo Leopardi della Regione Marche, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte l’assessore regionale allo Sport, Tiziano Consoli, Marco Scarponi, segretario generale della Fondazione Michele Scarponi ETS, il consigliere regionale Renzo Marinelli. Presenti anche i rappresentanti istituzionali dei territori coinvolti: Stefano Falcioni, assessore all’Urbanistica di Camerino, Roberto Pupilli, vicesindaco di Castelraimondo, Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano, e Samuele Animali, vicesindaco di Jesi. Sono intervenuti inoltre Francesco Jajani, presidente dell’ASD Avis Frecce Azzurre, Fabio Luna, presidente del CONI Marche, Massimo Romanelli, presidente della Federazione Ciclistica Italiana Marche e l’ex Lino Secchi, Zelio Pallotto, presidente del GC Michele Scarponi, e Raffaele Babini, direttore di corsa. Dal 2017 la Fondazione Michele Scarponi è impegnata quotidianamente in attività di formazione, a partire dalle scuole, per sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto delle regole e alla convivenza sicura tra utenti della strada. Per Marco Scarponi, fratello di Michele: "Il significato profondo è quello di onorare la memoria di Michele attraverso i volti dei giovani, la passione del ciclismo e il legame indissolubile con la sua terra, le Marche. Questa manifestazione nasce con una missione precisa: trasformare il dolore in un dono, l’energia in una risorsa e la storia di un grande campione in un’opportunità per gli altri. Organizziamo questa corsa per tutti i ragazzi che vogliono vivere la strada in modo nuovo, dando un senso profondo a ogni loro pedalata. Rispetto alla prima edizione di soli sei mesi fa, l'evento raddoppia, passando a due giornate di gara il 3 e 4 aprile. Abbiamo aggiunto il percorso da Filottrano a Castelraimondo, anticipando la collocazione nel calendario sportivo. Siamo orgogliosi di ospitare atleti della categoria Juniores provenienti non solo da tutta Italia, ma anche da Austria, Spagna e Ungheria, con un numero di iscritti che è già più del doppio rispetto allo scorso anno”.  "Il Trofeo Michele Scarponi non è soltanto una competizione sportiva: è un momento di profonda identità per Filottrano e per tutte le Marche. Ogni anno, quando giovani ciclisti provenienti da tutta Italia e dall’Europa attraversano le nostre strade, non celebriamo solo il talento e la passione per il ciclismo, ma rendiamo omaggio a Michele, alla sua umanità, al suo sorriso e al suo modo unico di vivere lo sport", le parole del sindaco di Filottrano Luca Paolorossi. "Questa seconda edizione conferma quanto questa manifestazione sia cresciuta, grazie al lavoro della Fondazione Michele Scarponi ETS, dell’ASD Avis Frecce Azzurre e di tutti i territori coinvolti. La presenza di 25 squadre e di formazioni straniere testimonia che il messaggio di Michele continua a parlare forte: rispetto, sicurezza, consapevolezza. Filottrano accoglie con orgoglio questi ragazzi, che pedaleranno non solo per competere, ma per trasmettere un messaggio: la sicurezza stradale è un valore che dobbiamo difendere ogni giorno. Auguro a tutti loro una gara ricca di emozioni e soprattutto sicura. Michele sarebbe fiero di vedere quanto lontano sta arrivando il suo esempio". I percorsi, illustrati da Francesco Jajani, attraverseranno luoghi simbolici: si partirà da Filottrano, città natale di Michele Scarponi, per arrivare a Castelraimondo fino a Camerino, legata a uno dei momenti più significativi della sua carriera, la vittoria di tappa alla Tirreno-Adriatico 2009. Tra le 25 squadre, sono previste 3 formazioni marchigiane. Il Trofeo Michele Scarponi non è solo una competizione sportiva, ma racchiude significati profondi: il ricordo di un grande atleta e uomo, l’abbraccio ai territori di Castelraimondo e Camerino colpiti dal sisma del 2016 e la promozione, tra i più giovani, di una nuova cultura della sicurezza stradale. La prima tappa, da Filottrano a Castelraimondo (120 km, 1.751 metri di dislivello), si svilupperà su un percorso tecnico con le salite di Filottrano (2,9 km al 5,5% medio, GPM nel centro storico) e Corneto (2,4 km al 4,2%), affrontata più volte e decisiva per la selezione. La corsa attraverserà Appignano, Osteria Nuova, Treia, Passo di Treia e San Severino Marche fino a Castelraimondo, con passaggio nel centro cittadino e circuito finale verso il traguardo. La seconda tappa, da Castelraimondo a Camerino (107 km, 1.890 metri di dislivello), presenterà un tracciato selettivo articolato su due circuiti; decisivo sarà il finale in salita verso Camerino, un’ascesa di 5,3 km al 5,7% medio con punte al 12%, che porterà al Gran Premio della Montagna nei pressi del centro urbano, dove si definirà la classifica finale del Trofeo. 
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