Svolta per gli stipendi del comparto istruzione. L’Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni) e i sindacati hanno siglato l’accordo sulla parte economica del Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) 2025-2027. Secondo l’intesa, i docenti vedranno un aumento di 143 euro lordi mensili nella loro busta paga, mentre per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata) l’incremento sarà di 107 euro.
“Grazie alla firma della parte economica del Contratto collettivo nazionale relativo al Comparto Istruzione arrivano ulteriori incrementi retributivi mensili”. È l’annuncio del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. In arrivo anche gli arretrati, “pari a 855 euro per i docenti e 633 euro per gli Ata”. “Ciò è stato possibile grazie alla nostra proposta di atto di indirizzo, condivisa dai sindacati e da Aran al tavolo negoziale”, spiega Valditara.

