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San Cataldo. “A Scinnenza” 2026: tradizione, innovazione e fede nella Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo

Redazione 3

San Cataldo. “A Scinnenza” 2026: tradizione, innovazione e fede nella Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo

Gio, 02/04/2026 - 09:19

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San Cataldo. In occasione della Settimana Santa 2026, il Venerdì Santo si prepara a vivere una delle sue espressioni più intense di spiritualità popolare con “A Scinnenza”, rito risalente al 1860 e basato sul testo di Francesco Medico, rappresentazione sacra che rievoca il Cristo sulla croce sul Monte Golgota (Calvario), accompagnata dal tradizionale “chiantu di Marì”, canto simbolo di devozione e memoria collettiva.Quest’anno “A Scinnenza”si trasforma in una vera e propria Opera Sacra Totale, sotto la direzione dell’associazione CRISTOREVOLUTION. E’ questa la novità.Superando la staticità delle rappresentazioni tradizionali, l’edizione 2026 diventa una performance dal vivo con accompagnamento orchestrale — composto da oltre 60 elementi — e canto lirico, <<in una fusione tra prosa e musica che punta a valorizzare la rappresentazione del Venerdì Santo non solo come meta di pellegrinaggio, ma anche come destinazione di rilievo artistico internazionale, sottolinea la presidente di CristoRevolution, Veronica Ferrara>>.”Ci siamo approcciati a questa manifestazione in punta di piedi, ha detto, poiché tra le braccia teniamo il corpo del nostro Cristo morto, venerato e simbolo di fede identitaria della nostra città, unico protagonista dell’intera rappresentazione”.”L’obiettivo, aggiunge è innalzare il livello artistico delle nostre manifestazioni, ridando splendore alla Settimana Santa sancataldese, da sempre nostro fiore all’occhiello. Determinante è stata la sinergia con la Pro Loco per la promozione, ha aggiunto.””Questa edizione rappresenta un momento di svolta, ha commentato il sindaco di San Cataldo Gioacchino Comparato. Siamo orgogliosi di vedere come la nostra comunità sappia custodire le proprie radici e al tempo stesso aprirsi a nuove forme espressive. ‘A Scinnenza’ è un patrimonio vivo, che appartiene a tutti noi e che vogliamo condividere”Anche per questa manifestazione, l’accessibilità è tra le priorità dell’edizione 2026. L’attivazione del servizio LIS (Lingua dei Segni Italiana) e un’area dedicata alle persone con disabilità garantiranno la piena fruibilità dell’evento.Ringraziamenti sono stati rivolti dalla presidente dell’associazione agli sponsor, <<il cui supporto ha reso possibile la realizzazione del progetto orchestrale>>.

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