




MUSSOMELI – In trasferta a Raffadali ‘u lamìantu matricisi con tromba e tamburo al seguito assieme agli abiti confraternali identificativi dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento alla Madrice di Mussomeli. Un raduno interprovinciale che ha registrato, appunto, nella città agrigentina, la presenza del gruppo dei lamentatori mussomelesi con i suoi componenti: Camillo Maida per la “Prima”; Salvatore Castello, Lino Maida, Daniele Di Maria, Giuseppe Zambito per la “SECUNNA”; Franco Ognibene, Giuseppe Riggio, Pippo Sorce, per i BASSI; Fanzittu e secunna con Olga Ognibene; Tromba: Giuseppe Murana. Assieme alla comitiva anche il piccolo Simone Pio Sorce e la fotografa Michela Sorce. Sono questi anche gli altri gruppi che si sono esibiti nella Chiesa Madre di Raffadali; Chorum querentes Popule Meus di Bivona; Confraternite “Ecce Homo” “Madonna del Rosario” “San Giuseppe” di Alimena; Gruppo Polifonico “Lu lamentu” di Cianciana; “ Lu Recitu” di Santo Stefano di Quisquina; Confraternita “SS. Sacramento” di Cattolica Eraclea e il Gruppo dei lamentatori di Raffadali, Compiaciuto e soddisfatto, il gruppo di Mussomeli hanno raccontato di una meravigliosa esibizione lungamente applaudita dal numeroso pubblico, ricordando che con il gruppo di Raffadali, già in passato e precisamente nel 2017, c’era stato un momento culturale, condiviso a Mussomeli, quando si riunì nella terra di Manfredi l’ ICTM il comitato scientifico che raggruppa gli etnomusicologi d’Italia che hanno voluto concludere il loro congresso annuale proprio a Mussomeli; ricordando anche che con il gruppo di Alimena (presente a Raffadali ), nel 2015. c’era stato un momento di ritrovo in occasione di una manifestazione nel paese Madonita Questo per sottolineare che nulla succede per caso se non in un percorso pluridecennale nel quale vede i Lamentatori del Sodalizio Matricese impegnati in prima linea dediti a valorizzare il patrimonio di cui sono eredi. Certamente queste manifestazioni sono delle occasioni di confronto ed un modo di esportare fuori Mussomeli i saperi e le tradizioni. Va detto che Il gruppo ha girato in lungo e in largo, anche con qualche puntata all’estero (Polonia), e sarebbero poche le province e le regioni d’Italia non raggiunte dai lamentatori. Al termine del raduno, targhe ricordo e rinfresco per tutti con un arrivederci alle prossime occasioni.

