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Bambini allontanati da comunità bosco Gibilmanna, arrestato per maltrattamenti il ‘Santone’. Indagata la madre dei piccoli

AdnKronos

Bambini allontanati da comunità bosco Gibilmanna, arrestato per maltrattamenti il ‘Santone’. Indagata la madre dei piccoli

Mer, 01/04/2026 - 14:56

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(Adnkronos) – E' finito in carcere per maltrattamenti a minori, come apprende l'Adnkronos, Shanti Mark Ravikiran Koppikar, 59 anni, il maestro spirituale di origini tedesco-indiane a capo della comunità di discepoli scoperta a Gibilmanna, a pochi chilometri da Cefalù (Palermo), dove un gruppo di una quindicina di persone con due bambini di 7 e 11 anni viveva in condizioni precarie in un casolare abbandonato fra i boschi. I due bambini, che abitavano con la madre, seguace del santone, sono stati allontanati su ordine della procura dei minori e trasferiti nell'abitazione dei nonni materni. Il 'Santone', che è stato fermato nella sua villa, dove si era rifugiato, è accusato di concorso in maltrattamento di minori. Il gruppo si era trasferito in Sicilia da qualche mese. Sono quasi tutti tedeschi, fra loro un paio di inglesi, oltre a S.M., l’unica italiana, la giovane madre dei due bimbi, originaria di Cefalù e figlia di imprenditori, che è indagata per maltrattamenti nei confronti dei minori, ma per lei non sono stati emessi provvedimenti.  Il 'Santone', quando è in Sicilia, prende in affitto una villa con tutti i comfort. Mentre la comunità vive nel casolare, senza luce, senza televisione, senza telefoni. Nei giorni scorsi, la Procura di Termini Imerese ha emesso il decreto di fermo per l'uomo, che oggi è stato convalidato dal gip di Termini Imerese, che ha emesso anche l'ordinanza di custodia cautelare. Niente scuola né vaccinazioni per i bambini di 7 e 11 anni che vivevano nel casolare. Non solo. Poco cibo, costretti a dormire su un materassino. Ecco perché la Procura di Termini Imerese ha chiesto e ottenuto l'arresto del maestro spirituale con la passione per la vita agiata e le auto sportive. Secondo quanto emerge dall'arresto, il 'Santone' costringeva i bambini ospiti della comunità nel bosco a fare le 'ronde' notturne attorno al casolare, senza acqua e luce, in cui vivevano. I piccoli indossavano delle torce sulla testa ed erano costretti a girare nottetempo per avvertire gli adulti della eventuale presenza di estranei. Non solo. Non c'erano servizi igienici per i due bambini. I magistrati hanno ascoltato nei giorni scorsi diversi testimoni, tra cui i nonni materni dei due piccoli. A carico del 'Santone' "c'è un quadro indiziario grave e concordante, tale da giustificare l'adozione della misura precautelare del fermo, ritenuta necessaria anche in ragione del concreto pericolo di fuga e della gravità dei fatti contestati". Ne sono convinti i magistrati della Procura di Termini Imerese che hanno emesso il fermo poi convalidato dal gip di Termini Imerese. L'attività investigativa della Procura di Termini Imerese "ha consentito di delineare un contesto caratterizzato da forme di isolamento e condizionamento psicologico, all'interno del quale i minori avrebbero subito condotte ritenute gravemente pregiudizievoli".  Laureato in psicologia, nel 1997, il 'Santone' è stato iniziato allo sciamanesimo centroamericano. "La sua discendenza indiana appartiene alla casta dei Brahmani Saraswat di Chitrapur, un’antica casta spirituale indiana – si legge nel suo sito – Ha intrapreso la sua ricerca spirituale fin dalla tenera età, venendo introdotto alla tradizione mistica cristiana dal nonno. Fin da giovane, Shanti ha cercato di sperimentare Dio nel Cristianesimo, nell’Induismo e nel Buddismo". (di Elvira Terranova). 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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