Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’apposito decreto, è entrato in vigore il nuovo disciplinare di produzione dell’arancia rossa di Sicilia Igp che sostituisce quello emanato alla fine degli anni Novanta. “Questo nuovo disciplinare è il frutto di un lavoro corale, fortemente condiviso dalla nostra base sociale – commenta il presidente del Consorzio di tutela Gerardo Diana – abbiamo voluto guardare avanti, dotandoci di uno strumento moderno, capace di rispondere alle sfide attuali, poste dal clima che cambia e dai mercati in evoluzione, e siamo orgogliosi di offrire ai nostri produttori e ai consumatori una maggiore garanzia di qualità e autenticità, nel rispetto della tradizione e con lo sguardo rivolto all’innovazione”. Tra le novità più rilevanti, il Consorzio segnala l’inserimento di tutte le nuove cultivar delle varietà Tarocco, Moro e Sanguinello, individuate e selezionate negli ultimi trent’anni, permettendo così di ampliare notevolmente il periodo di commercializzazione e garantendo elevati standard qualitativi per diversi mesi. La zona di produzione, riconfermata nella Sicilia orientale (32 comuni in tre province), è stata dettagliata in modo da valorizzare le condizioni pedoclimatiche, che, spiega il Consorzio, sono ideali per la biosintesi degli antociani, pigmenti naturali che donano il tipico colore rosso, determinano le proprietà benefiche all’arancia rossa di Sicilia Igp e la identificano in maniera univoca rispetto ad altri frutti similari. Il disciplinare affrontale tematiche più attuali: dalla gestione intensiva degli impianti, con un aumento della densità fino a 1.111 piante per ettaro e l’introduzione di tecniche di potatura meccanizzata, al riconoscimento dei nuovi portainnesti e all’incremento della produzione massima consentita, fino a 450 quintali per ettaro. Tutto questo, sottolineano dal Consorzio, per garantire sostenibilità, competitività, qualità ed evitare frodi, in un mercato sempre più dinamico e attento alle esigenze del consumatore. Anche il confezionamento, conclude la nota del Consorzio, è stato adeguato alle necessità della moderna commercializzazione, mantenendo inalterate le garanzie di tutela della denominazione e dei consumatori. (ANSA).
Arancia rossa di Sicilia Igp, entrato in vigore il nuovo disciplinare
Mer, 01/04/2026 - 12:35
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