Era il big match più atteso della stagione e non ha tradito le aspettative. Sul parquet dei canicattinesi andava in scena lo scontro al vertice tra Invicta 93Cento e Grapes, entrambe imbattute fino a quel momento. Ne è uscita una gara intensa, combattuta e ricca di colpi di scena, decisa soltanto negli ultimi minuti. L’avvio è all’insegna dell’equilibrio: il primo quarto vede le due squadre rispondersi colpo su colpo, con i padroni di casa che chiudono avanti di una sola lunghezza sul 19-18. Nel secondo periodo, però, l’Invicta alza i giri del motore. Il gruppo guidato da coach Falletta trova ritmo e continuità offensiva, prende il controllo del match e allunga fino al +10, trascinato da un Giarrusso in grande spolvero, che chiuderà la sua prova con 22 punti. Al rientro dagli spogliatoi il copione non cambia: Grapes prova a rientrare, ma l’Invicta mantiene il comando delle operazioni. Il terzo quarto resta equilibrato, con i nisseni sempre avanti di cinque lunghezze grazie soprattutto a Richiusa, protagonista assoluto del periodo con 10 punti messi a referto. La gara sembra incanalata, ma l’ultimo quarto ribalta tutto. A quattro minuti dalla sirena arrivano due bombe pesantissime di Segretario, miglior realizzatore dei padroni di casa, che cambiano l’inerzia del match e portano Grapes avanti 76-74. L’Invicta prova a reagire, ma non riesce più a riprendere una partita che sfugge via proprio nel finale.Resta tanta amarezza per non essere riusciti a chiudere prima una gara condotta a lungo, ma anche la consapevolezza che la stagione è tutt’altro che finita. C’è ancora tutta la seconda metà del campionato ed il ritorno in casa da giocare e l’Invicta 93Cento è pienamente in corsa per recuperare il primo posto, partita dopo partita, con la forza di un gruppo che ha dimostrato di poter competere con chiunque.
Mar, 03/02/2026 - 22:16

