Grande partecipazione di fedeli e cittadini nisseni, questa sera, alla tradizionale processione dei Tre Santi che ha attraversato il cuore di Caltanissetta in occasione dell’anniversario del terremoto del 1908 che devastò Messina e gran parte della Sicilia. Un momento intenso di raccoglimento e devozione collettiva, che ogni anno rinnova il sentimento di gratitudine per lo scampato pericolo vissuto dalla città oltre un secolo fa.
A distanza di 117 anni dal tragico sisma, Caltanissetta ha rinnovato una delle sue più sentite tradizioni religiose, portando in processione i simulacri di San Michele Arcangelo, dell’Immacolata Concezione e di Gesù Redentore. Una testimonianza di fede che affonda le sue radici nella memoria storica della comunità, quando anche nel capoluogo nisseno si vissero ore di paura e apprensione per le violente scosse che colpirono la Sicilia orientale.
Alla processione hanno preso parte anche le autorità cittadine, con la presenza del sindaco Walter Tesauro e del vicesindaco Giovanna Candura, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni a una ricorrenza profondamente sentita dalla comunità nissena e che rappresenta un momento di forte valore religioso, storico e identitario.
La processione, preceduta nel corso della giornata dalle celebrazioni eucaristiche in Cattedrale, ha preso il via nel tardo pomeriggio, snodandosi lungo il tradizionale percorso cittadino tra piazza Garibaldi, corso Vittorio Emanuele, via Re d’Italia e corso Umberto, attraversando il centro storico nel mezzo delle due file degli stand dei mercatini e facendo ritorno infine in Cattedrale. Lungo il tragitto, preghiere, silenzio e commozione hanno accompagnato il passaggio dei simulacri.
Numerosi i cittadini presenti, non solo fedeli ma anche famiglie e giovani, a conferma di un legame profondo tra la città e una ricorrenza che non è soltanto religiosa, ma anche storica e civile. Un rito che ricorda come, nel 1908, la comunità nissena si affidò alla preghiera per essere risparmiata dalla tragedia che colpì Messina e che, da allora, si rinnova ogni anno come gesto di ringraziamento per la grazia ricevuta.
La processione dei Tre Santi si conferma così un momento centrale della vita religiosa e civile di Caltanissetta, capace di unire memoria, fede e senso di appartenenza, nel solco di una tradizione che continua a vivere e a parlare al presente.
Mar, 03/02/2026 - 22:16

