CALTANISSETTA. Provenire dal lontano Belgio, necessitare improvvisamente di cure rivolgendosi al Pronto Soccorso di Caltanissetta, registrare una elevata qualità e un’empatia lodevole del personale sanitario tutto. E’ quanto accaduto ad un emigrato sancataldese in Belgio che, nel momento in cui è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Sant’Elia ha avuto modo di elogiare tutti coloro che se ne sono presi cura.
Lo ha fatto attraverso una lettera nella quale ha rilevato: “Voglio ringraziare per l’operato e la cura presasi nei miei confronti il personale del Pronto Soccorso di Caltanissetta, nella persona del Dott. Salvatore Amico che poi ho saputo essere il direttore del p.s. ed a tutto il personale infermieristico che mi ha assistito nei 4 giorni che sono purtroppo rimasto nella stanza adiacente alle visite perchè si doveva ancora capire quale fosse la causa del mio malessere.
Io vivo in Belgio ma sono nato a San Cataldo e scendo tre o quattro volte l’anno perchè amo la mia terra e purtroppo questa volta ho dovuto toccare con mano il duro lavoro del Pronto Soccorso, adesso sono a casa con la terapia prescrittami dal Dott. Amico e tutto sta rientrando, lo voglio ancora ringraziare ed elogiare vista la sua giovane età. Però una cosa lasciatemela dire : per favore a chi dirige e comanda mettete più medici perché con la stanchezza si rischia di sbagliare a discapito del cittadino”.

