CALTANISSETTA. Riceviamo e pubblichiamo nota del vicario generale della Curia di Caltanissetta mons. Onofrio Castelli in merito alla raccolta firme “Caro Acqua”.
“Tempo fa è stata notificata al Vescovo una raccolta firme e petizione per il caro-acqua nel nostro territorio. Si chiedeva il permesso (e null’altro) di potere raccogliere le firme sul sagrato, presso le persone che uscivano dalle celebrazioni in Chiesa.
La Diocesi non può mostrarsi insensibile al problema, ma offre a questa iniziativa civica una collaborazione meramente esterna e strumentale. La Diocesi e le parrocchie non entrano in merito alla problematica delicata e seria, né durante le celebrazioni né negli altri ambiti ecclesiali. Inoltre, non possono in nessuna maniera essere coinvolte nell’organizzazione e/o gestione della iniziativa.
Si segnala e chiarisce che si è solo dato un permesso a raccogliere le firme davanti ai luoghi sacri. Altro non si è promesso e altro non si può pretendere! Da più parti si segnala che la raccolta firme sta per iniziare. Si ricorda dunque: che la Diocesi e le parrocchie non sono affatto aderenti all’iniziativa, come da qualche parte si asserisce; che è corretto e importante distinguere chiaramente gli ambiti istituzionali e che non è pertinenza della Chiesa promuovere iniziative civiche; che non sarebbe né prudente né opportuno muovere passi politicamente strumentalizzabili in tempo di elezioni”.
Mons. Onofrio Castelli, Vicario Generale

